Inchiesta Sommatino, effetti sulla governance rifiuti: Letizia lascia il cda Srr
Letizia lascia e il cda va completato
Gela. Toccato direttamente dall'inchiesta su presunti sistemi di corruzione nel comune di Sommatino, il sindaco Salvatore Letizia, che la prossima settimana dovrà sostenere l'interrogatorio preventivo sulla base della richiesta di misura avanzata dai pm della procura di Caltanissetta, lascia il consiglio di amministrazione della Srr4, la società che sovraintende il sistema rifiuti territoriale. Questa mattina ha comunicato le proprie dimissioni al presidente Gianfilippo Bancheri. Di fatto, si apre la necessità di ricostituire il cda, ora monco (con Bancheri c'è l'altro componente Salvatore Sardella primo cittadino di Riesi). Già la prossima settimana, l'assemblea dei sindaci è chiamata a decisioni che potrebbero mutare notevolmente la governance del ciclo rifiuti, sia per ciò che concerne Srr sia rispetto alla controllata Impianti Srr, finita invece al centro dell'attenzione investigativa nell'inchiesta su un presunto traffico illecito di rifiuti nella piattaforma di Timpazzo. Il sindaco di Gela Terenziano Di Stefano, ieri lo ha riferito, si attende una riflessione profonda sugli ultimi accadimenti e non solo, senza escludere una riorganizzazione capillare della governance di un ciclo rifiuti che concentra sul territorio gelese tutta la filiera impiantistica, a partire dalla piattaforma integrata di Timpazzo, tra i siti di conferimento, su sponda pubblica, più importanti dell'isola. Domani, peraltro, vedrà la ripartenza a regime del sistema tmb, dopo le tante pesanti osservazioni mosse dal dipartimento regionale acqua e rifiuti, che ha avviato una verifica amministrativa interna. Impianti Srr ha concluso le attività di manutenzione straordinaria.
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