Inchiesta frana, Vella: "Per ora non ci sono indagati, non guarderemo in faccia nessuno"
Vella, affiancato dal dirigente del commissariato di polizia Giovanni Minardi, ha parlato in municipio, proprio a Niscemi
Niscemi. "Al momento, non ci sono indagati ma escludo che il fascicolo rimarrà a carico di ignoti". Il procuratore capo della Repubblica di Gela Salvatore Vella ha fornito primi ragguagli sull'inchiesta avviata sulla frana di Niscemi. Vella, affiancato dal dirigente del commissariato di polizia Giovanni Minardi, ha parlato in municipio, proprio a Niscemi. "Inizieremo a sentire persone - ha aggiunto - non guarderemo in faccia nessuno". "Ci stiamo muovendo su una notevole mole di documenti - ha continuato - anche immagini fornite dall'agenzia italiana aerospaziale". "Valuteremo se ci sono state condotte omissive che hanno contribuito a causare l'evento oppure se qualcuno, agendo, ha contribuito a causarlo. Chi vuole parlare di questo evento è invitato a farlo in procura ma non a chiacchierare", ha aggiunto ancora. Nei prossimi giorni, saranno sentite le prime persone informate dei fatti. "Non guarderemo in faccia nessuno, indipendentemente dal livello occupato", ha riferito il procuratore.
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