Inchiesta corruzione, Barbagallo: "Questione etica e morale non più rinviabile"
"Una distorta concezione di ricerca del consenso, un metodo criminogeno a cui dobbiamo opporci", dice Barbagallo
Caltanissetta. “Anno nuovo, ennesimo indagato per corruzione nel centrodestra siciliano. Dopo gli scandali che hanno visto coinvolti esponenti della Dc e di FdI, oggi tocca anche ad un deputato regionale di FI, Michele Mancuso, indagato per corruzione e peculato dalla procura di Caltanissetta e per il quale ha chiesto gli arresti domiciliari. C’è una questione etica e morale non più rinviabile che riguarda il metodo con cui questo governo e questa maggioranza credono di potere ancora guidare la Sicilia. Una distorta concezione di ricerca del consenso, un metodo criminogeno a cui dobbiamo opporci. Noi vogliamo costruire una Sicilia diversa che deve garantire discontinuità a partire da questa indecente gestione di mance e mancette all’Ars per gli amici degli amici, un insopportabile sperpero di denaro pubblico”. Lo dichiara il segretario regionale del Pd Sicilia, Anthony Barbagallo a proposito della richiesta di arresto della procura di Caltanissetta per il deputato regionale FI Michele Mancuso, indagato per corruzione, assieme ad altri soggetti, in una indagine che riguarda l’assegnazione di fondi regionali.
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