Incardona: "Su compensazioni per gli eventi dem tradiscono lavoratori"
L'ex assessore Salvatore Incardona guarda soprattutto alla posizione del Pd, considerandola incoerente
Gela. La prossima settimana, come già riferito, l'aula consiliare dibatterà, in seduta monotematica, della destinazione di una parte delle compensazioni Eni per gli eventi estivi. Il tema, ormai diventato eminentemente politico, sta compattando un centrodestra di opposizione, a oggi spesso titubante al capitolo unità interna. Il centrodestra che non si rivede nell'amministrazione comunale, infatti, ha già detto, piuttosto chiaramente, che ci sarà un no secco alla destinazione delle compensazioni per gli eventi. L'ex assessore Salvatore Incardona guarda soprattutto alla posizione del Pd, considerandola incoerente. "È politicamente assurdo che un partito come il Pd possa mutare radicalmente il proprio Dna e dichiararsi favorevole all’utilizzo delle compensazioni Eni per finanziare il cartellone dell’estate. Il Partito Democratico, nella storia politica della città, ha sempre rappresentato una forza schierata a difesa dei lavoratori, del posto di lavoro e soprattutto dell’ambiente, spesso arrivando anche a duri scontri politici con Eni pur di rivendicare tutele e diritti per il nostro territorio. Per questo motivo - dice Incardona - appare oggi un clamoroso controsenso sostenere l’utilizzo di quelle compensazioni per eventi e spettacoli estivi. Le compensazioni nascono infatti per risarcire, almeno in parte, i danni ambientali, economici e sociali che il nostro territorio ha subito nel corso degli anni a causa della presenza industriale. Queste risorse, come è d’altronde previsto nel protocollo d’intesa, dovrebbero essere destinate ad opere durature, interventi strutturali, bonifiche, sviluppo, occupazione e rilancio della città, non ad iniziative temporanee destinate ad esaurirsi nel giro di poche settimane. Dal Partito democratico ci aspettiamo un atteggiamento politicamente maturo e coerente con la propria storia politica. Ci aspettiamo quindi una scelta che guardi ancora una volta alla tutela dei lavoratori gelesi, alla dignità del territorio e ad una visione seria del futuro della città". Secondo l'ex assessore, anche la destinazione di fondi importanti come le compensazioni rientra in quella questione morale, spesso richiamata dai dem. "Il Partito democratico che parla di questione morale, inizi la sua moralità con i lavoratori che da anni li sostengono. Gela merita rispetto, programmazione e investimenti che lascino un segno concreto e permanente per le future generazioni", conclude.
20.7°