Impianti area industriale, passaggio a Caltaqua: Ati dà mandato per verifica economica

Gli impianti dell'area industriale e le richieste finanziarie di Caltaqua

24 gennaio 2026 17:17
Impianti area industriale, passaggio a Caltaqua: Ati dà mandato per verifica economica -
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Gela. La vicenda, inframezzata da decisioni della giustizia amministrativa, va avanti da tempo, in atto già durante la precedente fase dell'Ati idrico. Il passaggio di gestione degli impianti idrici, fognari e di depurazione dell'area ex Asi, manca di una vera e propria finalizzazione. Caltaqua ha ottenuto decisioni favorevoli dai magistrati del Tar, proprio per la presa in carico dei sistemi, mentre Eni Rewind, che si è occupata di attività di gestione tecnica, ha più volto informato le autorità competenti della volontà di lasciare queste incombenze. L'Ati, negli scorsi giorni, come ha richiesto il presidente Terenziano Di Stefano, ha dato mandato a una società specializzata per compiere una stima tecnica e accertare il valore dei sistemi da trasferire. Prima di tutto, Di Stefano vuole avere un quadro economico preciso trattandosi di impianti che rientrano nella sfera pubblica e per evitare che Ati possa risentirne sul piano finanziario. L'attività di verifica dovrebbe concludersi in un arco temporale di circa centocinquanta giorni. Allo stesso modo, Ati sta vagliando ulteriori richieste che provengono dagli uffici di Caltaqua. L'azienda italo-spagnola insiste per avere dall'Assemblea territoriale idrica somme tra i cinque e i sei milioni di euro. Si tratterebbe di importi che la Regione non ha ancora versato e che per la società spetterebbero come contributo per la riduzione dell'entità dei canoni. Il vertice di Ati e i sindaci non sembrano affatto intenzionati a dare l'assenso: l'impegno finanziario andrebbe a gravare ancora di più sulle bollette finali. E' probabile che proprio Ati decida di contestare, in via giudiziaria, la richiesta di Caltaqua.

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