Il ricordo e la memoria di Pio La Torre, Di Cristina: "Esempio di coerenza contro la mafia"
Le parole dell'assessore in ricordo di La Torre
Gela. Nella giornata che ricorda l'uccisione di Pio La Torre, leader comunista in Sicilia, sindacalista e ispiratore delle norme sulla confisca dei patrimoni mafiosi, l'assessore Peppe Di Cristina lo ha voluto omaggiare. "Oggi il ricordo di uomini come Pio La Torre assume una valenza maggiore poiché viviamo un momento storico critico con un governo nazionale e regionale che tenta di abbassare la soglia della tensione morale. Il trasformismo è diventata una regola e l'accettazione della stessa quasi naturale. Le Istituzioni in primo la magistratura sono sotto attacco in nome di un garantismo che dovrebbe difendere, secondo alcuni, solo i potenti. Allora, oggi, ricordare Pio La Torre è un dovere non solo politico ma anche e soprattutto civile, morale ed etico. Pio La Torre è stato un uomo che si può definire unico, immenso, di grande coerenza e di profondi ideali e valori, capace di compiere delle scelte senza mai scendere a compromessi. U’intelligenza vera, completamente consapevole di come non possa essere disgiunta la lotta alla mafia e al crimine in generale da una precisa idea di società e di democrazia. Aveva chiara l’idea di questione morale. Un uomo che non ha avuto mai paura di scontrarsi con i poteri forti e che ha pagato il prezzo del coraggio e della sua coerenza con la vita. Oggi e sempre Pio La Torre resta un faro. Adesso tocca a noi", ha scritto l'assessore sui propri profili social.
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