Il maxi furto di uva, Fiaccabrino torna in libertà: il giudice ha deciso per l'obbligo di firma

Gela. Obbligo di firma e ritorna in libertà il quarantacinquenne Gaetano Fiaccabrino. L’udienza di convalida. L’uomo, arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver rubato circa cinquecento chili d...

A cura di Redazione Redazione
22 settembre 2016 18:35
Il maxi furto di uva, Fiaccabrino torna in libertà: il giudice ha deciso per l'obbligo di firma -
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Gela. Obbligo di firma e ritorna in libertà il quarantacinquenne Gaetano Fiaccabrino.

L’udienza di convalida. L’uomo, arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver rubato circa cinquecento chili di uva in contrada Ponte Olivo, si è presentato davanti al giudice Ersilia Guzzetta. Difeso dall’avvocato Paola Carfì, il suo arresto è stato convalidato. Il giudice, comunque, gli ha imposto il solo obbligo di firma, rimettendolo in libertà.

L’arresto. Aveva rubato circa 500 chilogrammi di uva da un vitigno di contrada Piana del Signore. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri del locale reparto territoriale, diretto dal maggiore Antonio De Rosa. E’ stato sorpreso dai metronotte dell’istituto di vigilanza “la Sicurezza” che hanno sollecitato l’intervento dei militari dell’arma. L’uomo aveva caricato circa 500 chilogrammi di uva nel bagagliaio di una Fiat Punto. L’intervento dei militari ha permesso di sequestrare anche le forbici per potare e alcuni contenitori.  

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