Grisanti al sindaco: "Propaganda su definanziamento, bastava leggere gli atti"
Il coordinatore locale del partito, Pierpaolo Grisanti, è molto meno diplomatico e spara a zero verso il sindaco Terenziano Di Stefano
Gela. Questa mattina, il parlamentare Ars Salvatore Scuvera, che ieri ha avuto modo di essere sostenuto dal gruppo locale FdI durante la presentazione del recupero dei reperti archeologici riportati in città, era piuttosto prudente circa i fondi del nuovo ospedale, sottolineando la necessità di verifiche e spiegando che comunque i ritardi nell'iter ci sono stati. Il coordinatore locale del partito, Pierpaolo Grisanti, è molto meno diplomatico e spara a zero verso il sindaco Terenziano Di Stefano, che ha annunciato il trasferimento simbolico del suo ufficio davanti al nosocomio Vittorio Emanuele, e le forze di maggioranza a Palazzo di Città. "Spiace constatare come a Gela ci sia sempre qualche disfattista seriale a convenienza che si sveglia a orologeria: basta una voce o un titolo, e subito partono le indignazioni improvvise e le dichiarazioni da tragedia greca.
Stavolta il copione è quello del presunto definanziamento del nuovo ospedale.
Peccato che, come spesso accade,bastava aspettare qualche ora, leggere gli atti e scoprire che non è stato tolto un euro, ma semplicemente riallocato il finanziamento su un canale che permette tempi più congrui e soprattutto evita di perderlo. Nel frattempo - dice Grisanti - c’è chi ha pensato bene di mettere in scena l’ennesima trovata da palcoscenico: il sindaco che annuncia di voler trasferire il proprio ufficio al Vittorio Emanuele, come se bastasse spostare una scrivania per risolvere anni di criticità. Puntuali come sempre, arrivano anche i sit‑in improvvisati, presìdi annunciati, dirette social in modalità Tv del mattino. Come sempre molto rumore e pochissima sostanza". Per il meloniano, quindi, il governo regionale porterà a conclusione l'iter, nonostante due anni di ritardo già solo per il passaggio dell'area, come indicato dall'assessorato regionale. "FdI continuerà a vigilare sullo stato di avanzamento amministrativo e tecnico relativo alla realizzazione del nuovo ospedale, senza tuttavia tralasciare i problemi attuali che riguardano il presidio ospedaliero esistente.
Prediligiamo - conclude - e continueremo a prediligere un lavoro istituzionale serio, concreto e responsabile. Non annunci, non sceneggiate, non propaganda".
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