Greco a testa bassa contro i pro-Spata, "acqua e ammucchiate? Con lui ci sono Federico e Pagano"
Gela. Con lui sul palco c’erano soprattutto i candidati della sua lista di riferimento, “Un’Altra Gela”, ma anche quelli delle civiche che lo sostengono. I leader dei partiti senza simbolo (Pd e Forza...
Gela. Con lui sul palco c’erano soprattutto i candidati della sua lista di riferimento, “Un’Altra Gela”, ma anche quelli delle civiche che lo sostengono. I leader dei partiti senza simbolo (Pd e Forza Italia in primis) non si sono visti, almeno sul palco. L’avvocato Lucio Greco ha parlato dopo il ministro Matteo Salvini, che era ancora impegnato negli ultimi selfie promessi ai suoi supporter. Proprio ai leghisti e al suo avversario Giuseppe Spata non le ha mandate a dire. “Il senatore Stefano Candiani mi ha ringraziato per avergli concesso di anticipare il loro comizio – ha detto – un grazie me lo sarei aspettato anche da Spata e dal suo gruppo. Il candidato della Lega non ha mai fatto politica? Non è vero, era con “Libera” di don Ciotti”. Agli alleati del salviniano non ha lesinato altre frecciate. “Parlano di acqua e dimenticano che con loro c’è Pino Federico – ha proseguito – ex presidente della Provincia e dell’Ato idrico e il compagno di merende Nando Maurelli”.
L’avvocato ne ha avute anche per l’ex alleato Alessandro Pagano, oggi deputato leghista e referente siciliano di Salvini. “Il polo oncologico l’ha voluto a San Cataldo, altro che amico dei gelesi”, ha detto ancora. Vuole rispettare il giuramento fatto sul programma e l’ha detto davanti alla stessa piazza del vicepremier Salvini. “Sarà un municipio trasparente – ha continuato – la mia stanza sarà di vetro”. Il candidato “civico” l’ha messa in politica, senza dimenticare temi che ha sempre messo in conto, a cominciare da bonifiche e malattie da industrializzazione. Adesso, si presenterà alle urne con una coalizione mai tanto politicamente variegata.
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