Governance Ghelas, Di Stefano: "Nessuna sfiducia a Siragusa, andava corretto un errore"
Di Stefano non sembra intenzionato ad alimentare conflitti istituzionali. La determina pubblicata potrebbe però aprire ulteriori scenari
Gela. Ghelas e le sorti della governance aziendale non sono mai sfuggite a posizionamenti politici ma anche a una forte attenzione degli organi di controllo, a partire dalla Corte dei Conti. Ieri, l'amministrazione comunale ha mosso un passo deciso, rivedendo il provvedimento che due anni fa, nelle ultime settimane della sindacatura Greco, affidò il vertice della società all'attuale manager Guido Siragusa. L'interpretazione fornita dal sindaco Terenziano Di Stefano, attraverso il supporto tecnico del segretario generale Giovanni Curaba, sulla scorta delle norme civilistiche e dello statuto aziendale, chiude il periodo di gestione dello stesso Siragusa. La determina pubblicata fissa il termine finale della guida attuale con l'approvazione del bilancio 2025, che dovrebbe avvenire entro i prossimi mesi. Allo stesso tempo, si dà mandato al segretario generale di predisporre l'avviso pubblico per la selezione del nuovo amministratore. "Una sfiducia verso Siragusa? Assolutamente, no - dice Di Stefano - quello che è stato pubblicato è un atto pronto già da qualche mese. Abbiamo ritenuto necessario intervenire su quello che per noi fu un errore, definiamolo così, presente nell'atto di nomina di due anni fa. Gli amministratori di società pubbliche così come gli organi di controllo scadono a conclusione del terzo esercizio, inteso non come anno solare ma come attività contabile e amministrativa. Siragusa ha svolto un lavoro straordinario, dal nuovo contratto e fino alla gestione delle attività di Ghelas". Il sindaco fa intendere che la determina non è da intendersi come mossa politica per andare verso una nuova fase nella governance della municipalizzata, che affronta ancora oggi criticità di non poco conto. "Se avessi voluto rompere il rapporto con Siragusa - prosegue il sindaco - lo avrei fatto nei primi quaranta giorni dal mio insediamento, quando la normativa me lo permetteva. Io, però, queste cose non le faccio". Certamente, Siragusa non si aspettava un'evoluzione di questo tipo, all'indomani della trasmissione del business plan per la gestione del servizio di sosta a pagamento e della relazione sullo stato finanziario della società. "L'attuale manager - conclude il sindaco - se lo riterrà opportuno, potrà presentare la propria candidatura quando l'avviso pubblico sarà reso noto. In ogni caso, ci vorrà ancora del tempo, dato che il bilancio non sarà approvato subito". Di Stefano non sembra intenzionato ad alimentare conflitti istituzionali, dato peraltro che nel rapporto con Ghelas ballano ancora crediti consistenti e si fanno sentire i tanti punti da sviluppare per dare solidità a una società, fortemente carente sul piano dei numeri del personale. La determina pubblicata potrebbe però aprire ulteriori scenari..
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