Gli 8 addetti alla sosta tornano al lavoro, intesa con la Ghelas per gestire le strisce blu
Gela. Un primo spiraglio arriva dopo mesi di proteste. Gli otto lavoratori che per anni si sono occupati del servizio di sosta a pagamento ritornano in campo. C’è l’accordo per la costituzione di una...
Gela. Un primo spiraglio arriva dopo mesi di proteste. Gli otto lavoratori che per anni si sono occupati del servizio di sosta a pagamento ritornano in campo. C’è l’accordo per la costituzione di una cooperativa che per i prossimi tre mesi collaborerà con gli operatori di Ghelas, la municipalizzata che ha ottenuto la gestione di tutte le attività. L’intesa è stata raggiunta ieri. “Siamo molto soddisfatti – dice il responsabile del settore attività produttive della Cgil Emanuele Scicolone – i lavoratori verranno retribuiti dal Comune ma stiamo già lavorando per il futuro e per una nuova convenzione con Ghelas. La giunta vuole modificare diversi aspetti del servizio. Intanto, gli operatori ritornano al lavoro, dato che l’affidamento sarà diretto, perché l’importo complessivo è inferiore ai quarantamila euro”. Il servizio è ripreso non sotto i migliori auspici, tra confusione e incertezze. I lavoratori non sono stati assorbiti da Ghelas, ma la soluzione “tampone” è arrivata.
Il vicesindaco Terenziano Di Stefano ha confermato un impegno spesa da circa trentaquattro mila euro, per la copertura dell’avvio delle attività della cooperativa. Al tavolo, ieri, c’erano altri assessori della giunta e i consulenti che hanno collaborato con la Filcams Cgil del segretario provinciale Nuccio Corallo.
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