Giudice, "da opposizione e centrodestra ci aspettiamo risposte su sanità e porto e non assenze"

Il capogruppo consiliare civico Giovanni Giudice fa intendere, senza tatticismi, che proprio dall'opposizione e dal centrodestra tutto si sarebbe aspettato salvo i banchi vuoti in aula, anche nel corso della seduta tenutasi in settimana

07 giugno 2026 17:00
Giudice, "da opposizione e centrodestra ci aspettiamo risposte su sanità e porto e non assenze" - Il consigliere civico Giovanni Giudice
Il consigliere civico Giovanni Giudice
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Gela. La collocazione dei civici di “Una Buona Idea”, movimento che fa riferimento al sindaco Terenziano Di Stefano, decisamente agli antipodi del centrodestra di governo, regionale e nazionale, pare ormai piuttosto marcata. Lo stesso Di Stefano non ha mai nascosto una certa ritrosia politica e istituzionale al cospetto di un centrodestra che non ritiene affatto vicino alla città, con l'unica eccezione dell'Mpa, ancora tra le “bandiere” della sua maggioranza. Il capogruppo consiliare civico Giovanni Giudice fa intendere, senza tatticismi, che proprio dall'opposizione e dal centrodestra tutto si sarebbe aspettato salvo i banchi vuoti in aula, anche nel corso della seduta tenutasi in settimana. “Posso capire che lo facciano per far venire meno il numero legale ed è legittimo da un punto di vista politico – sottolinea – però, non comprendo come si faccia a lasciare l'aula su temi come il finanziamento per il complesso dei salesiani a Villaggio Aldisio. Cosa c'è di politico nel portare in aula lo sblocco delle somme per un intervento atteso da tempo dalla città e dai fedeli? A differenza di ciò che ha riferito il presidente di turno del civico consesso, Antonella Di Benedetto, nel corso del dibattito non abbiamo contestato chi per ragioni personali può essere assente ma quei consiglieri che, presenti in aula, hanno poi lasciato i lavori mentre erano in corso. Su temi di questo tipo si usano strategie politiche? Lo trovo fuori luogo e poco rispettoso. Invece, anche l'opposizione dovrebbe alimentare il dibattito e il confronto”. Per Giudice, in vista del monotematico di domani sull'infinito porto rifugio, principalmente il centrodestra è chiamato a dare risposte. “Mi aspetto che dai partiti di quell'area, soprattutto quelli che sono opposizione alla nostra amministrazione, arrivino risposte chiare sul porto, che da anni versa in condizioni di totale impraticabilità. L'amministrazione comunale ha pure riattivato il tavolo istituzionale ma i riscontri che contano devono arrivare dall'Autorità della Sicilia occidentale e dai parlamentari di maggioranza in Regione. Non dimentichiamo – continua - che ci sono ancora quattro milioni di euro dalle compensazioni, che sono della città. Allo stesso modo, richiama temi irrisolti come la vertenza sanità e il caso dei musei. “Sulle condizioni del nostro ospedale, totalmente carente di personale e servizi – conclude – il governo Schifani non può tacere e lo stesso vale per chi è opposizione in città. Vorrei capire, inoltre, perché non siano ancora state imbastite soluzioni effettive per avere maggiore personale nei musei cittadini, che con tanti sforzi l'amministrazione comunale ha contribuito a riattivare. Su questo dovremmo confrontarci con l'opposizione, sempre che siano presenti in aula”.

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