Giorrannello lascia l'Unione dei Comuni, "scelta dopo attenta riflessione": l'ombra di tensioni interne

Nessun richiamo diretto a vicende che possano riguardare i rapporti, inesistenti, con l'assessore di riferimento per l'Unione dei Comuni, Romina Morselli. Tra i due il dialogo non c'è mai stato

13 febbraio 2026 21:38
Giorrannello lascia l'Unione dei Comuni, "scelta dopo attenta riflessione": l'ombra di tensioni interne - Il consigliere Massimiliano Giorrannello
Il consigliere Massimiliano Giorrannello
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Gela. L'adesione al Movimento cinquestelle del consigliere comunale, ex “Una Buona Idea”, Massimiliano Giorannello, negli scorsi mesi, generò più di qualche incomprensione interna, anzitutto nell'asse tra civici e pentastellati. Man mano, sono state superate o comunque messe da parte, pur di garantire una certa quiete nell'alleanza del sindaco Terenziano Di Stefano. Giorrannello non ha mai usato troppi tatticismi politici, soprattutto quando c'è stato da valutare rapporti interni tra i pentastellati. Il consigliere, come ha detto più volte dichiarato, non si rivede sicuramente nell'assessore Romina Morselli, in quota M5s. L'esponente di giunta, a sua volta, non ha alcun dialogo con il consigliere. Nelle ultime ore, Giorrannello ha deciso di lasciare il consiglio dell'Unione dei Comuni, che lo vedeva capogruppo per Gela. Ne fanno parte inoltre la dem Lorena Alabiso e l'esponente Dc Armando Irti. Giorrannello era stato indicato dall'assise civica come consigliere per l'Unione dei Comuni, quando era ancora sotto le insegne di “Una Buona Idea”. Da tempo, insisteva per accelerare il passo sui finanziamenti della nuova programmazione regionale e per dare un senso compiuto all'operato del consiglio dell'Unione, del quale fanno parte pure consiglieri di Niscemi e Butera. Il sindaco Terenziano Di Stefano, fin dall'inizio, ha delegato proprio l'assessore Romina Morselli, che si è occupata dall'Unione dei Comuni, nella fase di definizione e trasmissione di tutti i progetti da candidare ai finanziamenti. “A seguito di un’attenta riflessione e considerata la necessità di garantire al Movimento cinquestelle e al Fua la massima efficacia nell’azione politica e organizzativa, comunico la mia decisione di rassegnare le dimissioni dal ruolo di capogruppo e componente del Fua. Si tratta di una scelta – dice Giorrannello - maturata con senso di responsabilità e nel pieno rispetto del percorso collettivo che, in questi anni, ho portato avanti con impegno, dedizione e spirito di servizio”. Nessun richiamo diretto a vicende che possano riguardare i rapporti, inesistenti, con l'assessore di riferimento per l'Unione dei Comuni. “Rivolgo i miei più sinceri auguri di buon lavoro al presidente Massimiliano Conti, al presidente del consiglio Fua, il collega Angelo Di Menza, e a tutti i componenti dell’assemblea, certo che continueranno a operare con serietà e determinazione nell’interesse della comunità. Rimango, come sempre, a disposizione del Movimento e dei cittadini, proseguendo – conclude - il mio impegno politico con la stessa passione che mi ha guidato fino ad oggi”. A questo punto, con il passo indietro di Giorrannello, il civico consesso dovrà individuare un altro componente per il consiglio dell'Unione dei Comuni. Quello del consigliere può essere inoltre un messaggio indiretto al sindaco Di Stefano, magari nell'intento di accelerare verso una nuova fase amministrativa, con qualche rivisitazione?

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