Ghelas, verifica su società attraverso il controllo analogo: relazione sarà trasmessa in municipio

Il manager Siragusa e il sindaco Terenziano Di Stefano sono consapevoli che la società va sempre sottoposta a una valutazione complessiva, alla luce di un nuovo contratto che ha del tutto abbattuto l'ottica del canone, praticamente garantito

21 marzo 2026 17:54
Ghelas, verifica su società attraverso il controllo analogo: relazione sarà trasmessa in municipio - Il manager Ghelas Guido Siragusa
Il manager Ghelas Guido Siragusa
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Gela. Ghelas, la municipalizzata controllata da Palazzo di Città, è sicuramente oggetto di costanti monitoraggi da parte dell'amministrazione comunale e degli uffici dell'ente. Entro i prossimi giorni è prevista la trasmissione di una relazione che l'azienda inoltrerà in Comune per dare seguito agli adempimenti previsti dal controllo analogo. E' un'attività di verifica che l'ente comunale, attraverso il segretario generale Giovanni Curaba e i settori di riferimento, conduce semestralmente. Non si vogliono trascurare i numeri di una società che sicuramente non può ritenersi del tutto estranea a difficoltà, come ha spesso indicato il manager, Guido Siragusa. Nei prossimi mesi, è atteso il bilancio ma in questa fase il vaglio è sui numeri di Ghelas, che tra gli altri aspetti da non sottovalutare non potrà più usufruire di sgravi previsti nel programma “decontribuzione sud”, dato che per i due anni precedenti è stata superata la soglia prevista dal governo nazionale. Un punto strettamente tecnico ma che incide principalmente sul costo del personale, che assomma la parte più consistente della gestione societaria. Il manager Siragusa e il sindaco Terenziano Di Stefano sono consapevoli che la società va sempre sottoposta a una valutazione complessiva, alla luce di un nuovo contratto che ha del tutto abbattuto l'ottica del canone, praticamente garantito. Ghelas necessita di lavori e di fatturato per assicurare la copertura del personale, decisamente ridotto nel corso degli anni dai pensionamenti, e per potersi sostenere finanziariamente. Il management e i tecnici stanno sviluppando pure il capitolo dei fondi pensione che si trascina da anni. Si cercherà di avere dati certi e se non dovessero esserci riscontri precisi, non sono escluse azioni da parte della società, che continua a essere valutata dai magistrati della Corte dei Conti, vista la sua natura completamente pubblica. In ballo, rimangono i crediti che l'azienda vanta nei rapporti con il Comune. Una parte è stata riconosciuta ma il resto potrebbe diventare materia di contesa in giudizio. Il dialogo tra il management e l'amministrazione comunale va avanti e nessuno nega che la situazione sia comunque delicata, su più aspetti. La tenuta non pare a rischio ma ci sono tanti passaggi da completare e la relazione sul controllo analogo potrebbe dare ulteriori spunti. L'eredità del passato non è semplice da smaltire mentre Ghelas potrebbe, a breve, ottenere il via libera per la gestione del servizio di sosta a pagamento e parcheggi. Palazzo di Città pare intenzionato a un affidamento del tutto pubblico, evitando rapporti con aziende private.

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