Ghelas, l'assemblea e un bilancio che non potrà essere approvato in tempi stretti
Ghelas sicuramente non si muove in una condizione di tranquillità economica
Gela. Ghelas rimane osservata speciale e non solo circa l'eventuale avvicendamento alla guida. Quello del manager, che stando all'interpretazione definita dagli uffici comunali va in scadenza di mandato con l'approvazione del bilancio 2025, è un aspetto che sarà delineato sulla base del successivo avviso pubblico. L'amministratore attuale, Guido Siragusa, che non è voluto entrare nel merito della determina comunale, concentrata sulla scadenza del suo mandato, sta cercando, insieme allo staff, di mettere tutte le caselle finanziarie al posto giusto anche se non sarà facile. L'assemblea è stata convocata, seguendo quanto richiesto da Palazzo di Città. Il bilancio 2025, però, non sarà certamente approvato a fine aprile, viste le incognite che ancora lo accompagnano: fra tutte quella sui fondi pensione per i lavoratori dell'azienda. La guida della multiservizi ha già formalizzato la proroga, prevista dalla normativa, per addivenire a una successiva approvazione dello strumento finanziario, entro il mese di giugno. Prima, però, bisognerà far partire una verifica dettagliata sui numeri della società in house. Il manager ha inoltrato in municipio una relazione sullo stato dell'arte della società, che sicuramente non si muove in una condizione di tranquillità economica, a maggior ragione sotto regime di nuovo contratto. Dal personale, del tutto sottodimensionato, e fino alle vicende finanziarie e ai crediti vantati dall'azienda nei confronti del Comune (si andrà in giudizio come abbiamo riferito), intorno a Ghelas il filo è sottile. Il nuovo management potrà insediarsi solo con la conclusione della fase di approvazione del bilancio e l'accelerata interpretativa arrivata dal municipio potrebbe comunque indurre l'attuale amministratore a valutare potenziali iniziative.
15.1°