Ghelas, Di Stefano: "Su fondi pensione non escludo azioni giudiziarie contro ex manager"
Intorno a Ghelas sono tante le caselle ancora da sbarrare, indipendentemente dalle scelte politiche. "La governance? Il collegio sindacale esprime un proprio rispettabilissimo punto di vista - dice il sindaco - ci dà ragione sui tre bilanci"
Gela. L'assemblea tenutasi in settimana ha confermato che per arrivare all'approvazione del bilancio 2025 ci vorranno ancora diversi mesi. Per la società multiservizi Ghelas sono fasi molto delicate, affrontate peraltro sul crinale di interpretazioni confliggenti, tra organi di controllo aziendali e uffici comunali, circa la governance. Il sindaco Terenziano Di Stefano ha preso atto della necessità di un termine ulteriore per lo strumento finanziario dell'in house, così come indicato ufficialmente dal manager Guido Siragusa, che nella relativa nota ha citato “criticità” su alcuni punti imprescindibili, con in testa quello dei fondi pensione dei dipendenti. “Era giusto dare seguito alla richiesta di un termine ulteriore per la disamina del bilancio – dice il sindaco – voglio essere fiducioso. I fondi pensione? Non ho un dato preciso a disposizione. Però, voglio essere chiaro sul punto. Se dovessero emergere situazioni gravi, magari con mancati accantonamenti che possano mettere in difficoltà la tenuta finanziaria della società, non guarderò in faccia nessuno e disporremo di agire nei riguardi degli ex amministratori della società. Voglio sperare che tutto ciò non sarà necessario”. Gli equilibri finanziari di Ghelas si muovono lungo un filo piuttosto sottile. L'attuale management, condotto da Siragusa, fin dall'inizio ha avviato una disamina precisa dei numeri aziendali. Sui fondi pensione è stato proprio il manager a porre più questioni, nel tentativo di ricostruire in maniera analitica una vicenda che incide direttamente sul tfr dei lavoratori. Senza un quadro preciso da inserire in bilancio, la strada per l'approvazione diventa in salita. Nelle prossime settimane, certamente, ci saranno altri approfondimenti mentre Siragusa ha dato mandato di procedere in via giudiziaria per il recupero di crediti che, a oggi, gli uffici comunali non hanno riconosciuto a Ghelas. Allo stesso modo, non può passare in secondo piano il destino manageriale. Per Palazzo di Città, il bilancio 2025, ancora da varare, sarà l'ultimo per Siragusa. Il collegio sindacale della società, invece, ha fornito una ricostruzione differente, ponendo la scadenza naturale del mandato con il bilancio 2026, quindi collocandola al prossimo anno. “Quello del collegio sindacale è un punto di vista rispettabilissimo – precisa Di Stefano – noi abbiamo condotto le verifiche del caso e siamo certi di ciò che abbiamo posto nella determina delle scorse settimane. Il collegio sindacale, comunque, ci dà ragione facendo richiamo a tre bilanci e non a tre anni solari, per definire la scadenza del mandato manageriale. Secondo il collegio sindacale, i tre bilanci, però, devono essere stati vissuti dal manager. Questo non è indicato dalle norme. Non dimentichiamo che il bilancio 2023, due anni fa, venne approvato su convocazione dell'attuale manager”. Intorno a Ghelas sono tante le caselle ancora da sbarrare, indipendentemente dalle scelte politiche.
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