Gestione Timpazzo, assessore regionale conferma: "Avviata ispezione interna"
Le verifiche interne sono confermate dall'assessore regionale all'energia Francesco Colianni
Gela. L'attenzione intorno alla discarica Timpazzo è investigativa, almeno in questo periodo, ma anche istituzionale. Abbiamo riferito della verifica amministrativa interna avviata dal dipartimento regionale acqua e rifiuti, soprattutto intorno alla governance gestionale e al rapporto tra la società Srr4, che sovraintende il ciclo locale dei rifiuti, e l'in house Impianti Srr, che si occupa di portare avanti Timpazzo e il servizio rifiuti. Le verifiche interne sono confermate dall'assessore regionale all'energia Francesco Colianni. "Abbiamo avviato un'ispezione amministrativa attraverso il nostro direttore generale - sottolinea Colianni - che verificherà ogni quesito". L'assessore si riferisce agli approfondimenti già comunicati, anche al prefetto di Caltanissetta, dal direttore generale del dipartimento Arturo Vallone che vuole vederci chiaro pure su una gestione di Timpazzo che considera "privatistica" ma in una piattaforma integrata realizzata con fondi pubblici. Secondo il direttore generale, il ciclo territoriale dei rifiuti non rispetta la normativa che disciplina i servizi pubblici locali di rilevanza economica. "Sono certamente quesiti che dovremmo affrontare con la Srr e con l'assemblea dei sindaci. La Regione è disponibile a trovare soluzioni adeguate e idonee", precisa Colianni. Giorni fa, proprio dall'assessorato regionale, indirizzata alla Srr4, è partita una richiesta di informazioni sull'inchiesta, coordinata dalla Dda di Caltanissetta, che ha portato pm e carabinieri a ipotizzare un presunto traffico illecito di rifiuti, nella piattaforma di Timpazzo.
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