Gela terra di accoglienza, l'esperienza di tre studentesse: "E' stata una vera casa per noi"
La visita nel progetto Intercultura
Gela. Un’esperienza intensa, fatta di incontri, emozioni e scoperta reciproca. Sono i giorni vissuti a Gela da tre studentesse straniere, Elina Jean, Diya Krittiporn, Helena Cereceda, (Francia, Thailandia e Cile) ospiti grazie al progetto di Intercultura, protagoniste di un momento istituzionale significativo nell’aula consiliare del Comune. Accolte dalla presidente del consiglio Paola Giudice e dall’assessore all’ostruzione Peppe di Cristina , le giovani hanno raccontato il loro soggiorno in città, sottolineando l’impatto positivo ricevuto sin dal primo momento. Un’esperienza che va oltre il semplice scambio culturale, trasformandosi in un vero e proprio percorso umano. “Non ci aspettavamo un’accoglienza così calorosa”, hanno raccontato durante l’incontro. “A Gela abbiamo trovato persone disponibili, attente e pronte a farci sentire parte della comunità”. Parole semplici ma cariche di significato, che restituiscono l’immagine di una città capace di aprirsi e includere. Nel corso della permanenza, le studentesse hanno avuto modo di conoscere le tradizioni locali, la scuola e il territorio, vivendo da vicino la quotidianità delle famiglie ospitanti. Un’immersione totale che ha permesso loro di creare legami autentici e duraturi. L’incontro nell’aula consiliare ha rappresentato un momento simbolico, in cui istituzioni e giovani si sono confrontati sull’importanza degli scambi culturali come strumento di crescita e dialogo. Un’occasione per ribadire il valore dell’integrazione e della conoscenza reciproca, oggi più che mai fondamentali. Gela, ancora una volta, si conferma città capace di accogliere e lasciare il segno, trasformando un semplice soggiorno in un ricordo destinato a durare nel tempo.
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