Gela, il futuro e' una incognita mentre il tempo scorre
Non ha avuto una accelerazione la trattativa con i potenziali soci mentre al Comune si lavora per sbloccare i lavori alla tribuna.
Gela. Oggi si giocano play off e play out di Serie D. Nella zona alta la Nissa ospita la Gelbison mentre la Reggina l’Athletic Palermo. Le vincenti giocheranno la finale del girone I. Derby fratricida nei play out, con Ragusa e Messina si giocano la salvezza all’Aldo Campo. L’altra retrocessa uscirà fuori dal confronto tra Vibonese ed Acireale. E’ stata una settimana di polemiche. La promozione del Savoia in serie C continua a creare polemiche a distanza e come nel mondo della musica anche nel calcio il dissing sta prendendo piede, con post polemici a distanza tra i vari dirigenti di Savoia, Reggina ed Igea Virtus. Mentre sembra destinata a rivelarsi una bolla di sapone l’inchiesta sulle presunte combine, resta in piedi il caso Messina, che si chiuderà il 12 maggio nell’udienza di merito.
I tifosi del Gela hanno ben altro a cui pensare. La stagione si è conclusa in maniera complicata per usare un eufemismo. Ma qui si sta correndo un pericolo serio, ovvero quello di perdere tempo. La situazione è delicatissima. La Lnd non attende i tempi dei club. Lo dimostrano i 4 punti di penalizzazione subiti quest’anno per clamorosi errori gestionali. E non è finita qui. Il Gela rischia seriamente di non potere disputare i campionati regionali giovanili per non aver schierato formazioni esordienti e primi calci. Episodio grave considerato che la formazione Under 15 ha campionato Elite.
La trattativa con i due potenziali soci non sembra avere subito una accelerata. Il tempo scorre ed entro metà giugno bisognerà completare i primi passi documentali altrimenti c’è il rischio che anche in caso di iscrizione si possa partire con una penalizzazione. Sul fronte societario si lavora sotto traccia ma tutto tace. I giocatori attendono di essere convocati per ricevere gli stipendi arretrati. Al Comune invece si lavora per fare in modo che da Roma arrivi ogni autorizzazione per completare i lavori della tribuna entro questa estate. In questi giorni si sono susseguite diverse riunioni tecniche alla presenza del direttore dei lavori, dell’impresa appaltatrice e dei funzionari comunali. La variante al progetto ha fatto slittare la ripresa dei lavori. Occorre una proroga. Insomma tutto in questo momento è incerto, dal futuro del club ai lavori allo stadio. Non proprio una estate tranquilla ci si prospetta.
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