Gela calcio "sequestrato" in albergo per un bonifico, Sindaco costretto a farsi garante
L'ennesima umiliazione di una stagione finita malissimo. L'albergo di Agropoli ha tenuto staff tecnico e giocatori bloccati. La società replica: solo un malinteso, il bonifico c'era.
Gela. Ha veramente dell'incredibile quanto accaduto oggi al Gela Calcio. La squadra e' rimasta sotto "sequestro" in albergo perché la società presieduta da Toti Vittoria non aveva pagato (secondo l'abergatore) il pernottamento di giocatori e staff tecnico. O meglio, il club sostiene di aver effettuato il pagamento con bonifico che sarà però visibile solo lunedì o martedì ma la struttura non intende sentire ragioni. Non si fida del club e pretende garanzie visti i precedenti. Morale della favola fino alle 14,15 tutti in albergo in attesa di garanzie. Per sbloccare la situazione e' dovuto intervenire telefonicamente il Sindaco che ha convinto il direttore della struttura a liberare la squadra. Di Stefano si e' fatto garante personalmente del pagamento della trasferta in caso di inadempienza della società. Il Gela giocherà in ritardo con la Gelbison e con l'umore sotto i tacchi. L' ultima umiliazione di una stagione iniziata benissimo e finita malissimo. I giocatori erano frastornati e tristi, abbandonati oggi al loro destino. Senza un dirigente al seguito e lasciati alla merce' dell improvvisazione. I giocatori e la città non lo meritano.
La replica del club.
"E' stato uno spiacevole malinteso. Abbiamo regolarmente pagato con bonifico e fornito anche il CRO alla struttura ma non e' stato ritenuto sufficiente. Aver bloccato la squadra ci e' sembrato eccessivo. Il pagamento e' avvenuto regolarmente a mezzogiorno". Evidentemente c'è un pregiudizio nei confronti del Gela.
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