Gela, Bollino: “Spero che la vittoria di domenica segni l’inizio della mia stagione”

Altri segnali positivi, contro la Sancataldese, per un Bollino in netta ripresa. Lo stesso fantasista, a Bar Sport, ha commentato la sua stagione e anche l’episodio che ha visto protagonista Maltese.

04 febbraio 2026 10:00
Gela, Bollino: “Spero che la vittoria di domenica segni l’inizio della mia stagione” - Foto di Andrea Saluci
Foto di Andrea Saluci
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Gela. Il Gela si appresta ad affrontare l’ultima parte di campionato con un Mauro Bollino in più. Con recuperata forma fisica e brillantezza, il fantasista è pronto per essere una fondamentale risorsa per la squadra dopo una stagione poco fortunata visti i tanti problemi fisici accusati.

In occasione della trasferta contro il Ragusa, risalente all’11 gennaio, sono arrivati i primi segnali positivi da parte dell’ex Nocerina, autore di un delizioso assist che Aperi ha trasformato in rete. Nei minuti di recupero, però, un cartellino rosso nei suoi confronti piuttosto dubbio che lo ha costretto a rimanere fuori per la gara contro il Messina. Quella sciorinata domenica contro la Sancataldese è stata una prova all’altezza delle grandi qualità che ha dimostrato di avere in carriera e del numero di maglia che indossa. Il dieci del Gela ha sostituito Maltese al 68’ per poi incaricarsi di un calcio di punizione qualche istante dopo e di un corner al minuto settantacinque. Risultato? Doppio assist di Bollino e doppietta di Petta, che ha scartato i cioccolatini serviti dal proprio compagno e ha deciso la sfida, terminata poi sul punteggio di 2-0.

“La mia è stata una stagione abbastanza complicata tra infortuni ed un po’ di chiacchiericcio di troppo - ha dichiara Mauro Bollino a Bar Sport -. Mi reputo però un professionista, sono abituato a queste cose e sono andato avanti. Spero che la gara di domenica segni l’inizio della mia annata calcistica con il Gela”.

Proprio l’ingresso nella ripresa di Mauro Bollino ha fatto parecchio discutere in quanto ad uscire fuori dal campo è stato Dario Maltese, capitano del Gela che non ha reagito bene alla decisione di Misiti dando vita ad un vero e proprio caso, successivamente chiuso dal diretto interessato. Nel tentativo di porgere la fascia al direttore Lo Bianco nel momento della sostituzione, è sembrato che il centrocampista abbia quasi lanciato la stessa. Atto che i tifosi non hanno gradito, anche se non si è lasciata attendere la risposta di Maltese. Il leader dei biancazzurri ha commentato l’accaduto smentendo qualunque mancanza di rispetto verso i sostenitori. “Nessun gesto offensivo nei confronti di ogni singolo tifoso. Se qualcuno si è sentito ferito da questa cosa, vi ripeto non era mia intenzione. Io sono orgoglioso di essere il capitano di questi meravigliosi uomini, e lo sono pure per tutti voi che ci sostenete ogni domenica”. Queste le parole di Maltese sulle proprie pagine social. Nell’ultima puntata di Bar Sport, anche Bollino è intervenuto per chiarire quanto accaduto.

“Dario era sicuramente contento del mio ingresso in campo essendo un mio grande amico ma lui non voleva uscire solo perché voleva finire la partita e vincerla, nessuno di noi voleva accontentarsi del pareggio - conclude Bollino -. Magari la reazione è stata un po’ esagerata ma uno sportivo come lui sa cosa deve fare. È scoppiato dopo un periodo delicato che abbiamo attraversato ma è tutto risolto perché sappiamo chi è davvero Dario Maltese. Penso che anche Gela abbia imparato a conoscerlo, è un ragazzo d’oro e ha fatto molto più di ciò che poteva fare, dentro e fuori dal campo. Per noi è tutto chiarito, sono cose di campo che possono succedere”.

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