Gela, atto conclusivo in casa: al “Presti” arriva la Vibonese

Reduce da una stagione ben al di sotto delle ambiziose aspettative iniziali, la formazione rossoblù ha cambiato tre allenatori e fatica a trovare continuità di rendimento e risultati.

25 aprile 2026 13:15
Gela, atto conclusivo in casa: al “Presti” arriva la Vibonese - Foto di Davide Gerbino
Foto di Davide Gerbino
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Gela. Ultimo atto casalingo per il Gela, chiamato a dare un’ultima soddisfazione al “Presti” ai propri tifosi. L’amichevole e l’interesse di potenziali soci hanno riportato serenità all’interno dell’ambiente e anche i volti dei dirigenti, martedì scorso, sono parsi più distesi. Segno che qualcosa si sta muovendo e ci si sta già mettendo all’opera per programmare il futuro del Gela.

Nell’impianto biancazzurro, domenica, arriverà la Vibonese di Danilo Fanello, obbligata a fare punti per muovere la classifica e lasciarsi alle spalle la zona rossa della graduatoria. Reduce da una stagione ben al di sotto delle ambiziose aspettative iniziali, la formazione rossoblù ha cambiato tre allenatori e fatica a trovare continuità di rendimento e risultati. Con trentuno punti raccolti, la Vibonese è a +3 dalla zona retrocessione e a -3 da quella salvezza.

Riflettori puntati anche sullo scontro diretto tra Acireale e Ragusa, i primi a pari merito con i calabresi e i secondi a +2. Il ko di mercoledì per 2-1 a Barcellona Pozzo di Gotto contro l’Igea Virtus costringe i calabresi a presentarsi a Gela con il coltello tra i denti in cerca di un risultato che possa permettergli di scongiurare il rischio retrocessione diretta.

“Ci troviamo davanti una squadra in cerca di punti che deve salvarsi - dichiara Misiti -. Noi giochiamo in casa e dobbiamo regalare un’ultima gioia in casa davanti ai nostro pubblico”.

Il Gela, la cui ultima vittoria risale al 2-1 contro il Paternò, scenderà in campo per l’ultima volta stagionale al “Vincenzo Presti”, spesso determinante ai fini del risultato finale. Nove vittorie, due pareggi e cinque sconfitte in casa per i biancazzurri. L’ultimo ko casalingo risale alla sfida dello scorso 4 gennaio contro il Savoia. Solo quattro successi, lontani dalla tana biancazzurra, e ben dieci ko. I numeri sono eloquenti: il “Presti” è un fattore ed i tifosi biancazzurri sanno come trascinare la squadra verso i tre punti.

Dalla sfida contro i campani, i locali non hanno mai perso in casa. Il merito, però, è anche di Giuseppe Misiti. Dal suo arrivo a novembre, la squadra ha collezionato ventuno punti totali in ventuno gare, con due giornate ancora da disputare. Il tecnico ha riportato serenità e fiducia e permesso ad una squadra demoralizzata di ritrovare la luce in fondo al tunnel dopo un periodo buio, e i risultati sono tutti dalla sua parte.

“Devo dire che i ragazzi hanno fatto un girone di ritorno importante, quando sono arrivato io la situazione era buona e si temeva il peggio - prosegue Misiti -. Grazie alla loro dedizione e al loro impegno, però, abbiamo raggiunto questa meritata salvezza”.

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