Gela, altro che “pareggite”: undici vittorie ed undici sconfitte per i biancazzurri
La formazione di Misiti è la squadra con meno pareggi dell’intero girone e, al contempo, solo Paternò, Favara e Sancataldese hanno incassato più ko del Gela.
Gela. Un Gela a dir poco opaco ed evanescente quello sceso in campo domenica a Barcellona Pozzo di Gotto. La Nuova Igea Virtus, vittoriosa con un rotondo 3-0, ha mandato in tilt per oltre novanta minuti i biancazzurri, che non sono stati in grado di reagire alle manovre offensive giallorosse. La doppietta di Samaké e la rete di Maltese, entrambi in gol anche all’andata, hanno permesso agli igeani di difendere la vetta, lasciando a bocca asciutta un brutto Gela.
Quella rimediata domenica è stata l’undicesima sconfitta per i biancazzurri in ventitré gare di campionato. I numeri parlano chiaro: questa squadra sa solo vincere o perdere, e le sue partite non conoscono altro esito. Solo a Torre Annunziata, infatti, Maltese e compagni hanno conquistato un punto, per altro su uno dei rettangoli di gioco più insidiosi dell’intero raggruppamento. Da lì in poi undici vittorie ed undici sconfitte. Nel girone I solo i due fanalini di coda Paternò e Favara contano un numero maggiore di ko, oltre alla Sancataldese quattordicesima in classifica. Vigor Lamezia e Reggina, invece, sono le squadre con meno pareggi dell’intero campionato, ovvero quattro, ben tre in più rispetto al Gela.
Contro l’Acireale è vietato ottenere qualsiasi risultato diverso dalla vittoria. Si tratta di una delle gare più attese dell’intera stagione e sarà fondamentale festeggiare i tre punti dinanzi alla propria gente, che dopo la sconfitta dell’andata pretende la vittoria contro i rivali. Appuntamento domenica al “Presti” per uno scontro da vivere e soprattutto da vincere per avvicinarsi ancor di più alla salvezza.
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