Gattino ferito, “I vigili hanno detto di lasciarlo in strada”

Una cittadina denuncia ritardi nei soccorsi e il mancato ricovero di un gattino ferito trovato in strada, puntando il dito contro la gestione del servizio di assistenza ai randagi.

11 luglio 2026 12:49
Gattino ferito, “I vigili hanno detto di lasciarlo in strada” -
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Gela. Un gattino di appena un mese, trovato in condizioni precarie, un veterinario che ne dispone il ricovero urgente e una richiesta di aiuto che, secondo la denuncia della cittadina, non avrebbe ricevuto la risposta attesa. È l’episodio che riaccende i riflettori sulla gestione dei soccorsi agli animali a Gela.

Denise Leopardi, da anni impegnata nell’assistenza agli animali, dopo aver trovato il cuccio racconta di aver contattato la Polizia Locale affinché fosse attivato il servizio competente per il recupero dell’animale. Secondo la sua ricostruzione, gli agenti sarebbero intervenuti soltanto dopo una lunga attesa. Una volta arrivati sul posto, sempre secondo il suo racconto, avrebbero ritenuto che il gattino non avesse bisogno di ricovero, invitandola di fatto a lasciarlo sul territorio.

Una versione che la cittadina contesta duramente, ritenendo incomprensibile che una valutazione sanitaria potesse essere espressa senza il supporto di un veterinario e in contrasto, a suo dire, con quanto certificato dal medico che aveva visitato il cucciolo. Di fronte al mancato intervento, Denise Leopardi ha deciso di non abbandonare il gattino al suo destino portandolo dal proprio veterinario di fiducia. Il responso, riferisce, era chiaro: il gattino necessitava di un ricovero immediato e di terapie ravvicinate per poter sopravvivere.

La vicenda, denunciata alla nostra redazione, riapre il dibattito sul funzionamento del servizio di soccorso agli animali randagi a Gela e sulla necessità di garantire interventi tempestivi nei casi di emergenza. Sulla vicenda si attende ora l’eventuale replica della Polizia Locale, chiamata in causa dalla volontaria, per chiarire la dinamica dell’intervento e le procedure seguite nel caso specifico

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