Furti, armi e droga, Scerra: "Città non cada nel vortice, si convochi comitato sicurezza"
Per l'ex consigliere comunale Salvatore Scerra, "non è più tempo di frasi di circostanza"
Gela. Furti, armi e consumo massiccio di sostanze stupefacenti, fattori che aumentano nettamente la soglia di preoccupazione tra i cittadini e sono alla base di tante azioni illecite, spesso messe a segno da giovani. Per l'ex consigliere comunale Salvatore Scerra, "non è più tempo di frasi di circostanza". "La nostra città sta vivendo una fase estremamente delicata, segnata da un’escalation di criminalità che non può più essere ignorata né sottovalutata. I continui episodi di scassi e furti, che si susseguono ormai con preoccupante frequenza nelle notti del nostro centro storico, rappresentano un campanello d’allarme forte e chiaro. L’ultimo episodio, ai danni di una parrucchiera che con sacrificio aveva appena avviato la propria attività, è solo l’ennesima dimostrazione di un degrado che colpisce chi lavora onestamente e crede nel futuro del territorio. Ancora più allarmante è il crescente utilizzo di armi tra i giovani. Questo fenomeno non solo accresce il senso di insicurezza tra i cittadini, ma evidenzia una deriva sociale che richiede risposte immediate, concrete e coordinate. Non possiamo permettere che intere generazioni vengano inghiottite da una spirale di violenza e illegalità. Le cause di questa situazione sono profonde e complesse. Tra queste, emerge con forza la diffusione massiccia di sostanze stupefacenti, che sta alimentando una vera e propria emergenza sociale. Troppi giovani sono ormai intrappolati nella dipendenza, spinti a compiere furti e reati pur di racimolare denaro per acquistare droga. È una piaga che sta devastando il tessuto sociale della nostra comunità, colpendo non solo i diretti interessati, ma anche le loro famiglie. Sono molte le famiglie che ogni giorno combattono, spesso in solitudine, per salvare i propri figli da questo baratro. A loro va il nostro rispetto e il nostro sostegno. Tuttavia, non possiamo lasciare che questa battaglia resti isolata: senza un’azione sinergica e determinata da parte delle istituzioni politiche e delle forze dell’ordine, questi sforzi rischiano di essere vani. È doveroso, inoltre, rivolgere un sentito ringraziamento alle forze dell’ordine, carabinieri, polizia di Stato e guardia di finanza, per il grande lavoro che svolgono ogni giorno sul territorio, garantendo presenza, interventi tempestivi e un presidio fondamentale di legalità. Proprio per questo, è necessario chiedere con forza un potenziamento degli organici e maggiori risorse, affinché possano operare con ancora più efficacia in un contesto sempre più complesso. È per questo che ritengo necessario un intervento immediato e deciso. Rivolgo un appello al sindaco affinché si faccia promotore presso sua eccellenza il prefetto dell’istituzione urgente di un tavolo per il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. È fondamentale creare una strategia condivisa, capace di unire tutte le forze in campo e di affrontare con determinazione una situazione che sta diventando sempre più difficile da gestire. Oggi più che mai è necessario fare quadrato: istituzioni, forze dell’ordine, realtà sociali e cittadini devono agire insieme, con responsabilità e coraggio. Solo attraverso un impegno comune sarà possibile restituire sicurezza, dignità e speranza alla nostra città", spiega Scerra.
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