"Fuori i certificati penali", Greco é il primo a rispondere: "Lo facciano tutti"

Gela. “Dichiaro sotto mia personale responsabilità, morale e civile, di non avere nessun avviso di garanzia, né richieste di rinvio a giudizio a conclusione di indagine e di non avere alcuna pendenza...

11 aprile 2019 11:53
"Fuori i certificati penali", Greco é il primo a rispondere:  "Lo facciano tutti" - L'imprenditore Faraci ha rimesso la sua designazione ad assessore nelle mani di Greco
L'imprenditore Faraci ha rimesso la sua designazione ad assessore nelle mani di Greco
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Gela. “Dichiaro sotto mia personale responsabilità, morale e civile, di non avere nessun avviso di garanzia, né richieste di rinvio a giudizio a conclusione di indagine e di non avere alcuna pendenza con la giustizia”. Il “civico” Lucio Greco è il primo candidato a sindaco a rispondere all’invito di rendere pubblici eventuali carichi penali pendenti. Ieri, l’esortazione è stata rivolta (ai quattro papabili sindaci, agli assessori designati e a tutti i candidati al consiglio comunale) con un articolo pubblicato sulla nostra testata. “Sono convinto pienamente che anche nella nostra isola – continua Greco – si dovrebbero applicare le norme del decreto “spazzacorrotti” per le elezioni amministrative del prossimo 28 aprile e convinto che soprattutto un candidato a sindaco dovrebbe possedere tutti gli anticorpi contro la corruzione, la mafia e l’illegalità”. 

La normativa nazionale che prevede l’obbligo per tutti i candidati (a sindaco e al consiglio comunale) di pubblicare on-line i certificati dei carichi penali non è stata recepita per intero in Sicilia. Adesso, attendiamo che siano tutti a farlo, candidati a sindaco, assessori designati e aspiranti consiglieri. “Spero che tutti gli altri candidati a sindaco – conclude – si comporteranno allo stesso modo”.

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