Fumi rilasciati dalla raffineria, associazioni pronte a depositare esposto

Gela. Un esposto ai pm della procura potrebbe essere presentato già in giornata. Sabato scorso, è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per monitorare le fuoriuscite di fumi dalla fabbrica E...

A cura di Redazione Redazione
16 marzo 2020 18:30
Fumi rilasciati dalla raffineria, associazioni pronte a depositare esposto - I fumi rilasciati lo scorso sabato
I fumi rilasciati lo scorso sabato
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Gela. Un esposto ai pm della procura potrebbe essere presentato già in giornata. Sabato scorso, è stato chiesto l’intervento dei vigili del fuoco per monitorare le fuoriuscite di fumi dalla fabbrica Eni di contrada Piana del Signore, adesso riconvertita a green. Diversi residenti della zona, anche in altre occasioni, hanno lamentato emissioni, soprattutto durante le ore notturne. Preoccupazioni raccolte dalle associazioni “Aria Nuova” e “Amici della Terra”, che si preparano a chiedere accertamenti da parte dei pm della procura. “Ho chiesto personalmente l’intervento dei vigili del fuoco – dice Saverio Di Blasi presidente dell’associazione “Aria Nuova” – sabato scorso, il fenomeno era fin troppo evidente e molti residenti ci avevano comunque fatto pervenire segnalazioni in tal senso. Vanno effettuati controlli più stringenti, a tutela della salute pubblica, e anche il sindaco dovrebbe attivarsi”.

Due settimane fa, a seguito di fragori che giungevano dalla fabbrica, accompagnati da vampate della torcia, Eni ha spiegato che si è trattato solo di un fermo della bioraffineria, dovuto ad un guasto. L’attività di messa in marcia “potrebbe essere associata a fenomeni di visibilità della torcia”, hanno fatto sapere dagli uffici direttivi del cane a sei zampe.

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