Forum: "Sul territorio commissariamenti non hanno giovato, mancano servizi efficienti"
Il fronte del servizio idrico rimane sempre sottoposto ad attenzione
Caltanissetta. Servizi per i cittadini ancora ridotti ai minimi, nel territorio, e commissariamenti che nel tempo, secondo il “Forum acqua bene comune”, non hanno sortito effetti favorevoli. “Dal 2010 a oggi l’Ato rifiuti è ancora commissariato, l’Ato idrico è stato commissariato dal 2013 ma di fatto dal 2010 e fino al 2022. Non bisogna dimenticare il commissariamento del Libero Consorzio dal 2014 al 2025”, fanno sapere dal Forum. La disamina è condotta anche sulla vicenda di Niscemi e sulla necessità di una maggiore attenzione verso il territorio. “Fino a poco tempo fa il Comune di Niscemi non era dotato di depuratore”, sottolineano dal Forum. “I cittadini fino a ora non hanno protestato per reclamare i loro diritti – aggiungono - non abbiamo un servizio sanitario efficiente, le strade comunali, provinciali e le poche autostrade sono un colabrodo, noi in Sicilia paghiamo l’acqua all'ingrosso con soglie superiori mentre il resto d’Italia la paga un minimo di 0,07 euro fino a un massimo di 0,30 euro. Sicuramente, le amministrazioni che si sono succedute nel tempo hanno trascurato l’interesse dei cittadini. Per il futuro, chiediamo un impegno fattivo, sperando che i rappresentanti dei comitati di quartiere di Gela possano far valere i diritti dei cittadini”. Il fronte del servizio idrico rimane sempre sottoposto ad attenzione. “La legge 19 del 2015 è stata disattesa e seppellita e adesso va sostenuto il disegno di legge in dieci punti supportato dai vescovi siciliani, nel quale è prevista la tariffa unica”, aggiungono dal Forum. “Nel 2019 la commissione tecnica, nominata dalla Regione, decise a maggioranza la rescissione del contratto con Caltaqua per gravi inadempienze ma la Regione non ha ottemperato”, concludono.
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