Fondi "Occupazione donna": Gnoffo e Pollicina, "importante anche per vittime di violenza"

La previsione dell’assessorato del lavoro è quella di realizzare circa 351 progetti con il coinvolgimento di oltre 4 mila destinatari

04 gennaio 2026 20:58
Fondi "Occupazione donna": Gnoffo e Pollicina, "importante anche per vittime di violenza" - Gnoffo e Pollicina
Gnoffo e Pollicina
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Gela. Viene accolta con soddisfazione l’apertura della piattaforma per la presentazione delle domande relative all’avviso “Occupazione donna”. Lo spiegano i coordinatori provinciali, per Caltanissetta e Catania, di "Azzurro donna", Nadia Gnoffo e Ivana Pollicina. "Una misura di straordinaria importanza che rappresenta un passo concreto verso la riduzione del divario di genere nel mondo del lavoro e il sostegno all’autonomia economica delle donne. Una risposta concreta e attesa a un bisogno profondo del nostro territorio: offrire alle donne opportunità reali di lavoro, autonomia e futuro. È una misura che parla di diritti, di dignità e di libertà, soprattutto per quelle donne che vivono condizioni di fragilità o che hanno conosciuto la violenza e l’emarginazione. Come "Azzurro donna", desideriamo esprimere grande soddisfazione per l’impegno del governo regionale e dell’assessorato della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, che hanno scelto di investire risorse importanti, oltre 58 milioni di euro, per trasformare le politiche di genere in azioni concrete. Non si tratta solo di numeri, ma di percorsi di vita, di possibilità di riscatto per migliaia di donne che meritano di tornare a scegliere, a progettare, a credere. Il lavoro non è soltanto un’occupazione: è indipendenza economica, sicurezza personale, forza sociale. Per le donne vittime di violenza, in particolare, rappresenta il primo vero passo verso l’autonomia e la riconquista della propria identità. È per questo che riteniamo fondamentale l’integrazione con gli enti del terzo settore, capaci di accompagnare le donne con competenza, umanità e rispetto. Questa misura è un segnale forte: la Sicilia sceglie di non lasciare indietro nessuna donna. È una scelta di civiltà, di giustizia sociale e di futuro. Come "Azzurro donna" continueremo a dare voce, visibilità e sostegno a ogni iniziativa che metta al centro il valore delle donne e il loro diritto a un lavoro dignitoso, a una vita libera e a una piena partecipazione alla società", dicono Gnoffo e Pollicina. Le proposte progettuali possono essere presentate dalle agenzie per il lavoro, dagli enti di formazione e, nel caso in cui coinvolgano donne vittime di violenza, devono prevedere la partecipazione di enti del terzo settore con competenza specifica su percorsi di accompagnamento. La previsione dell’assessorato del lavoro è quella di realizzare circa 351 progetti con il coinvolgimento di oltre 4 mila destinatari. Le domande potranno essere presentate fino alle ore 14 del 30 gennaio prossimo attraverso il portale informativo dei programmi del Fondo sociale europeo, nell’apposita sezione dedicata all’avviso “Occupazione donna”.

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