Fondi emergenza Covid per sostenere chi è in difficoltà, giunta: 500 mila euro per bollette e affitti
Nonostante il dissesto e le restrizioni finanziarie, l'amministrazione comunale sta cercando di individuare tutti i fondi disponibili per andare incontro alle esigenze di chi è più in difficoltà
Gela. Nella disamina tecnica in atto da tempo a Palazzo di Città, sul capitolo specifico dei fondi disponibili, soggetti a vincoli di destinazione, l'amministrazione comunale ha deciso di riattivare quanto non utilizzato per l'emergenza Covid. All'ente municipale, ormai cinque anni fa, con il decreto “Sostegni bis” venne concessa una somma di poco superiore a 1.338.000,00 euro. Solo una minima parte venne utilizzata per sostenere nuclei familiari in difficoltà. Adesso, il sindaco Terenziano Di Stefano e gli assessori, con un atto di indirizzo, sintetizzato da una delibera di giunta, hanno dato mandato agli uffici competenti di destinare un contributo di 112 mila euro ai banchi alimentari che assistono nuclei familiari indigenti. Un secondo fondo da 500 mila euro invece sarà usato per pagare le bollette di chi è in difficoltà. Si tratta di bollette per le utenze domestiche ma anche gli affitti di abitazioni (l'ammontare non dovrà essere superiore a 500 euro). Sindaco e assessori, infine, si sono riservati di decidere la destinazione per ulteriori 500 mila euro, sempre comunque da veicolare per il sostegno ai ceti deboli e in difficoltà economica. Nonostante il dissesto e le restrizioni finanziarie, l'amministrazione comunale sta cercando di individuare tutti i fondi disponibili per andare incontro alle esigenze di chi è più in difficoltà.
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