Filippini premiato insieme a Minghi e Banfi: "Mediatica" nella commissione parlamentare

Riconoscimento parlamentare a Filippini e Vicari: Mediatica World Company premiata per la visione culturale che rilancia il Sud sulla scena globale.

26 gennaio 2026 21:10
Filippini premiato insieme a Minghi e Banfi: "Mediatica" nella commissione parlamentare -
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Roma. Nel cuore delle istituzioni romane, dove le parole diventano indirizzo politico e la cultura si fa architettura civile, la Mediatica World Company di Gianni Filippini, fondatore, e Florinda Vicari, amministratore, ha ricevuto un riconoscimento che non è semplice attestato, ma consacrazione di un percorso: l’ingresso nell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori”, organismo che riunisce cinquanta parlamentari di ogni schieramento impegnati nella valorizzazione del Mezzogiorno.

La motivazione del premio è un manifesto programmatico: Mediatica World Company viene celebrata “per aver saputo rappresentare e valorizzare, con visione e apertura internazionale, le migliori energie culturali, comunicative e progettuali del Mezzogiorno, promuovendone il ruolo strategico nel dialogo tra territori, istituzioni e comunità globali”. Una formula che restituisce la cifra di un’impresa capace di trasformare la cultura in infrastruttura sociale, la comunicazione in ponte, l’innovazione in metodo.

A consegnare il riconoscimento sono stati l’onorevole Alessandro Caramiello, presidente dell’Intergruppo, il senatore Lucia Borgonzoni, Sottosegretario di Stato al Ministero della Cultura, e Stefano Colucci, presidente della XVII Commissione “Arte”. Accanto a Filippini, premiato per la cultura, sono stati celebrati anche nomi di grande risonanza nazionale come Amedeo Minghi e Lino Banfi, a testimonianza di un parterre che intreccia eccellenze popolari e protagonisti della progettualità culturale.

Un decennio di visioni che hanno ridisegnato la Sicilia culturale

L’attività di Mediatica World Company in Sicilia, nell’ultimo decennio, ha inciso come un bisturi luminoso sulla mappa culturale dell’isola. Le sue produzioni hanno trasformato luoghi iconici in palcoscenici di respiro internazionale: dal concerto tra i templi di Agrigento di Riccardo Muti accompagnato dall'orchestra giovanile "Luigi Cherubini" alla mostra delle installazioni di Mitoraj, fino agli eventi esclusivi sulla scalinata della Cattedrale di Noto, dove nel 2020 si è esibito Andrea Bocelli e, lo scorso anno, Russell Crowe.

Non meno significative le grandi esposizioni che hanno riportato l’arte contemporanea al centro del dibattito pubblico: da Andy Warhol a Chagall, passando per la valorizzazione del Castello Ursino di Catania con la guida critica di Vittorio Sgarbi, fino a mostre inedite come “Artisti di Sicilia” e l’intensa rassegna dedicata al “Museo della Follia”.

Un Sud che non chiede spazio: lo conquista

La traiettoria di Filippini e Vicari racconta un Mezzogiorno che non si limita a rivendicare centralità, ma la esercita. Mediatica World Company si è imposta come laboratorio di idee, officina di progetti e piattaforma di connessioni, contribuendo a ridefinire l’immagine del Sud nel panorama culturale nazionale e internazionale.

Il riconoscimento parlamentare non è dunque un punto d’arrivo, ma la conferma di una rotta: quella di un Sud che parla molte lingue, che produce cultura come bene pubblico e che, grazie a realtà come Mediatica, torna a essere protagonista del proprio destino.

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