Fibromialgia, dibattito con esperti e istituzioni: "Dimostrata grande sensibilità"

Ieri un convegno sul tema

A cura di Redazione Redazione
13 maggio 2026 20:56
Fibromialgia, dibattito con esperti e istituzioni: "Dimostrata grande sensibilità" -
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Gela. In occasione del convegno “Facciamo luce sulla Fibromialgia”, tenuto ieri presso la pinacoteca comunale, è stato possibile un confronto sul tema tra pazienti ed esperti. L'associazione Cfu-Italia, che ha come referente l'avvocato Carolina Macrì, ha collaborato con la Commissione sanità del consiglio comunale, composta dal presidente Floriana Cascio e dai consiglieri Maria Grazia Fasciana, Sara Cavallo, Armando Irti e Francesco Castellana. E' stata dimostrata attenzione verso il tema della hibromialgia e, più in generale, verso la tutela della salute dei cittadini. Il presidente Cascio ha confermato costante impegno istituzionale e supporto all’organizzazione dell’iniziativa. "Un ringraziamento speciale va al sindaco, quale massima autorità sanitaria locale, che con la sua sensibilità istituzionale ha reso possibile la realizzazione dell’evento e, unitamente al presidente della commissione sanità e all’assessore alla sanità Filippo Franzone, hanno voluto testimoniare la vicinanza dell’amministrazione ai pazienti affetti da fibromialgia attraverso l’illuminazione, di colore viola, simbolo della sindrome, del Palazzo di Città. Un sentito ringraziamento va anche al direttore sanitario del presidio ospedaliero, Alfonso Cirrone Cipolla, che ha reso possibile, nella mattinata della giornata mondiale della fibromialgia, l’allestimento di un banchetto informativo, presso i locali dell’ospedale di Gela, dedicato alla sensibilizzazione e alla diffusione di materiale informativo per i cittadini, a cui tra tanti cittadini, hanno partecipato gli studenti del Liceo Classico di Gela, grazie alla sensibilità del dirigente scolastico Maurizio Tedesco, accompagnati dalla prof. Claudia Cincotti. La scolaresca ha partecipato attivamente anche al convegno pomeridiano, manifestando grande interesse suscitato dagli approfondimenti scientifici proposti dall’algologo, dott. Giampaolo Alario, e degli altri illustri relatori, anche in vista di una loro preparazione per l’ingresso ai test di medicina. Desidero infine ringraziare i singoli relatori che, con le loro competenze professionali e le loro testimonianze, hanno contribuito ad arricchire il dibattito: Dott. Pippo Bonfirraro, coordinatore dei Medici di Medicina Generale che ha sottolineato il momento cruciale della diagnosi precoce, l’importanza di cogliere i primi segnali della malattia e di indirizzare correttamente il paziente verso i percorsi specialistici più adeguati; Dott.ssa Gaia Ferracane, specialista in Reumatologia, che ha inquadrato la Fibromialgia dal punto di vista scientifico, descrivendone diffusione, criteri diagnostici e manifestazioni cliniche, così da fornire una base medica solida al dibattito; Dott. Giampaolo Alario, nel cui intervento sulla terapia del dolore ha approfondito le caratteristiche del dolore fibromialgico e le possibili strategie di trattamento, farmacologiche e non, con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita dei pazienti; Dott. Giuseppe Guastella, medico nutrizionista, che ha esplorato magistralmente il ruolo dell’alimentazione nella gestione della fibromialgia, proponendo possibili strategie dietetiche di supporto al trattamento complessivo della patologia; Dott.ssa Floriana Murvana, il cui intervento fisioterapico-osteopatico presentato, come approccio integrato al dolore, ha illustrato come tecniche manuali e riabilitative possano contribuire alla riduzione dei sintomi e al miglioramento della funzionalità; Dott.ssa Ester Lombardo, psicologa psicoterapeuta, che ha affrontato la fibromialgia in un’ottica globale, mettendo in luce l’intreccio tra corpo, mente e contesto sociale, e l’importanza di un percorso psicologico a fianco di quello medico; Avv. Gaetano Darma, giuslavorista, che ha abilmente illustrato il quadro normativo a tutela dei lavoratori con disabilità o patologie croniche, richiamando diritti, tutele e strumenti legali utili per la protezione della persona fibromialgica nel mondo del lavoro; Avv. Francesco Castellana, giuslavorista che, chiudendo i lavori ha ripercorso l’evoluzione normativa e il cammino legislativo della fibromialgia, evidenziando i traguardi raggiunti e le prospettive future in termini di riconoscimento e diritti. Si ringrazia, altresì, per il grande valore umano della sua testimonianza, la sig.ra Francesca Torelli. Con la sua testimonianza personale ha dato voce all’esperienza quotidiana della malattia, rendendo concreti i sintomi e le difficoltà, e offrendo al contempo un messaggio di consapevolezza e di speranza. I lavori del convegno sono stati aperti con la lettura di un brano scritto dal giovane Davide Benny Napolitano, interpretato con estrema sensibilità e passione dalla dott.ssa Valeria Ferrauto che ha regalato ai presenti un momento emozionale, ricordando l’importanza dell’ascolto e della presa in carico multidisciplinare della complessa sindrome fibromialgica. L’intervento della referente provinciale Cfu-Italia, avv. Carolina Macrì, ha evidenziato il ruolo centrale dell’associazionismo nell’ascolto, nel supporto e nella tutela delle persone affette da fibromialgia, creando rete tra pazienti, famiglie, professionisti, istituzioni ed associazioni, ha dichiarato che il convegno rappresenta un passo significativo nel percorso di riconoscimento della fibromialgia e dei diritti delle persone che ne sono colpite, auspicando un percorso virtuoso verso il pieno riconoscimento, in tutti gli ambiti, della sindrome fibromialgica che ponga fine alla invisibilità chi ne soffre", così ripota una nota.

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