FI al presidio, "garanzie da Regione ci sono": "Ora incontro con il manager"
Questa mattina, il gruppo di Forza Italia, con il capogruppo consiliare Antonino Biundo e il segretario Vincenzo Cirignotta, che ieri a Palermo ha incontrato l'assessore regionale alla salute Marcello Caruso, si è recato al presidio
Gela. "Le garanzie dal governo regionale sono arrivate ed è giusto dirlo anche in questo presidio". Questa mattina, il gruppo di Forza Italia, con il capogruppo consiliare Antonino Biundo e il segretario Vincenzo Cirignotta, che ieri a Palermo ha incontrato l'assessore regionale alla salute Marcello Caruso, si è recato al presidio davanti all'ospedale Vittorio Emanuele. "Riavviamo il dialogo istituzionale con il manager Asp", hanno detto gli azzurri. "Superiamo il presidio e si avvii un tavolo permanente", hanno detto i forzisti rivolgendosi al sindaco Terenziano Di Stefano, che ieri ha riferito di voler proseguire la mobilitazione fino a quando non ci saranno rafforzamenti veri del nosocomio "Vittorio Emanuele". "Comprendiamo le ragioni della protesta e siamo ben consapevoli dei problemi di personale - hanno detto Biundo e Cirignotta - gli sforzi, sottotraccia, vengono fatti da tutto il centrodestra. Ringraziamo il manager Ficarra e il presidente Schifani e ancora l'assessore Caruso. La progettazione del nuovo ospedale c'è, i fondi integrali per realizzarlo vengono assicurati, le aree vengono cedute. Progressivamente, si rafforzerà il personale del Vittorio Emanuele. Ci stiamo mettendo tutto l'impegno. Un plauso va all'equipe del pronto soccorso e a chi dagli altri reparti da un supporto determinante. L'assenza del personale è ovunque. I concorsi sono stati espletati ma se il personale non arriva la colpa non è del manager". Per Di Stefano, "va bene l'impegno ma ora la palla passa al direttore generale". "Il nuovo ospedale deve essere Dea di secondo livello - ha continuato il primo cittadino - ne parleremo con il direttore generale. Da due anni aspettiamo in religioso silenzio ma così non si può proseguire". L'ex parlamentare Pd Calogero Speziale, così come il suo partito, ha sottolineato che l'attuale progetto del nuovo ospedale "da 242 posti come il Vittorio Emanuele deve essere raddoppiato trattandosi di un ospedale comprensoriale". "Grazie al nostro presidio - ha detto ancora il sindaco - abbiamo evitato che la rabbia dei cittadini potesse sfociare in altre forme". Il presidio comunque proseguirà.
34.0°