Fermati sulla 117 bis, a processo i fratelli Bodinaku: sono accusati di aver violato le misure di sorveglianza

Gela. Sono accusati di aver violato le misure di sorveglianza imposte dai magistrati. Il fermo sulla 117 bis. Così, davanti al giudice Miriam D’Amore, sono finiti i fratelli Igland e Malvin Bodinaku,...

04 dicembre 2016 15:55
Fermati sulla 117 bis, a processo i fratelli Bodinaku: sono accusati di aver violato le misure di sorveglianza -
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Gela. Sono accusati di aver violato le misure di sorveglianza imposte dai magistrati. Il fermo sulla 117 bis. Così, davanti al giudice Miriam D’Amore, sono finiti i fratelli Igland e Malvin Bodinaku, giovani albanesi da anni residenti in città. Lo scorso marzo, i poliziotti li fermarono, a bordo di un’auto, lungo la statale 117 bis Gela-Catania. Insieme a loro, c’erano altri due giovanissimi, con precedenti penali alle spalle. In base a quanto ricostruito dai magistrati della procura e dai poliziotti, Malvin Bodinaku avrebbe anche violato il provvedimento di espulsione dal territorio italiano. Adesso, i difensori di fiducia, gli avvocati Carmelo Tuccio e Francesco Cottone, hanno preannunciato di voler optare per riti alternativi che, in caso di condanna, garantirebbero una pena più lieve ai due giovani. 

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