Fede, memoria e devozione nel ricordo del terremoto del 1693 : Gela celebra la Solennità del SS. Crocifisso
Le catechesi del triduo saranno tenute da don Angelo Ferrera.
Gela. L’11 gennaio, la città di Gela rinnova con profonda devozione la Solennità del SS. Crocifisso, Compatrono della città, una delle feste religiose più sentite dalla comunità gelese. La celebrazione affonda le sue radici nella storia: essa ricorda lo scampato terremoto del 1693, quando la città, affidandosi al Crocifisso, fu risparmiata dalla distruzione che colpì gran parte della Sicilia orientale. Da quel giorno, a perenne memoria, il popolo santo di Dio rinnova ogni anno il voto di fedeltà e di devozione al Crocifisso miracoloso, segno della presenza amorevole e fedele di Dio in mezzo al suo popolo. Alla sacra Effigie del SS. Crocifisso è attribuito anche il miracolo della trasudazione del 1602, un evento straordinario che continua a parlare ai cuori dei fedeli, ricordando che, nonostante il mutare dei tempi e il trascorrere dei secoli, Dio rimane fedele al suo popolo. Con questo spirito di fede e gratitudine, la comunità è invitata a vivere con gioia e raccoglimento i giorni del triduo di preparazione, che culmineranno nella solenne festa dell’11 gennaio 2026.
Stasera durante la celebrazione delle 18:30 sarà impartita una benedizione alle mamme in attesa
Domenica, giornata della festa, sarà così articolata:
• Ore 6.30 – Scampanio a festa e sparo di colpi a cannone
• Ore 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 – Sante Messe
• Ore 11.00 – Solenne Pontificale presieduto da S.E. Mons. Rosario Gisana, Vescovo di Piazza Armerina, con la partecipazione delle Autorità Civili e Militari
• Durante la celebrazione, il Sindaco di Gela rinnova il voto di fedeltà e devozione al SS. Crocifisso
• Ore 12.00 – Piazza Roma – “A maschiata”, grande salva di moschetteria
• Ore 15.00 – Coroncina della Divina Misericordia
• Ore 19.00 – Solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da don Luigi Petralia, Vicario foraneo della città di Gela, animata dalla Comunità parrocchiale, con affidamento a Gesù Crocifisso
• Ore 20.30 – Piazza Roma – Spettacolo di fuochi d’artificio a conclusione dei festeggiamenti
Le catechesi del triduo saranno tenute da don Angelo Ferrera.
La Solennità del SS. Crocifisso si conferma così non solo come evento religioso, ma come memoria viva, atto di gratitudine e rinnovo della fede di un popolo che continua ad affidarsi a Cristo Crocifisso, segno di amore che libera, guarisce e dona vita all’umanità.Gela.
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