“Fast Heroes”, alla Capuana la formazione per piccoli superoi
I medici hanno insegnato ai bambini a riconoscere i sintomi e chiamare subito il 112: “Time is Brain”.
Gela. Si è svolto questa mattina, a Gela, nel plesso scolastico L. Capuana, il primo incontro della campagna internazionale di sensibilizzazione contro l’ictus “Fast Heroes”, un progetto educativo rivolto ai bambini tra i 5 e i 9 anni con l’obiettivo di insegnare a riconoscere tempestivamente i segnali della malattia e ad allertare il numero di emergenza 112.
L’iniziativa, che per la prima volta coinvolge una scuola gelese, nasce dalla collaborazione tra l’organizzazione internazionale Angel Initiative e l’Università della Macedonia.
Nel mondo ha già interessato oltre venti nazioni e coinvolto più di un milione di bambini, confermandosi uno dei programmi di educazione sanitaria più efficaci in ambito scolastico.
A presiedere l’incontro, nella scuola di via Palazzi diretta da Maria Lina la China, sono stati i medici Alessandro Pulvirenti e Simonetta Incardona, che hanno guidato i piccoli studenti in un percorso formativo pensato per essere semplice, coinvolgente e adatto alla loro età.
Attraverso un linguaggio giocoso e attività interattive, i bambini hanno iniziato ad apprendere i tre principali segnali dell’ictus — difficoltà nel parlare, asimmetria del volto e debolezza di un braccio — collegandoli immediatamente alla necessità di chiamare il 112. Un messaggio chiaro e diretto, affinché possano diventare “piccoli eroi” capaci di aiutare nonni, genitori o qualsiasi adulto che manifesti improvvisi disturbi neurologici.
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