Ex operai dell'indotto Eni, 517 mila euro per la mobilità in deroga: ok alle istanze

Sarà direttamente l'Inps a occuparsi dei pagamenti, attesi da lavoratori che in gran parte non sono più riusciti a trovare collocazione nel processo di riconversione dello stabilimento di contrada Piana del Signore

12 giugno 2026 19:35
Ex operai dell'indotto Eni, 517 mila euro per la mobilità in deroga: ok alle istanze -
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Gela. L'importo complessivo autorizzato dal ministero del lavoro è di circa 517 mila euro. Sono i fondi che consentono di coprire le spettanze dovute a trentasei lavoratori, tutti ex dipendenti di aziende dell'indotto Eni, ai quali è riconosciuta la mobilità in deroga, nell'area di crisi complessa. La Regione, con un decreto del dipartimento del lavoro, attraverso il centro per l'impiego di Caltanissetta, ha approvato le trentasei istanze avanzate dalle organizzazioni sindacali per conto degli operai usciti dal ciclo produttivo del sito Eni. Lo stanziamento complessivo permette di coprire le somme per il 2026. Sarà direttamente l'Inps a occuparsi dei pagamenti, attesi da lavoratori che in gran parte non sono più riusciti a trovare collocazione nel processo di riconversione dello stabilimento di contrada Piana del Signore. Le aziende per le quali hanno prestato la loro attività non esistono più, travolte da crisi e successive chiusure.

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