Etna in eruzione, proseguono i disagi all’aeroporto Catania. Sospese le attività di volo a Comiso fino alle 16

CATANIA (ITALPRESS) – Proseguono i disagi nei collegamenti aerei da e per l’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna. I voli in arrivo e partenza nello scalo etneo sono sospesi fino alle 02:00 ora locale del 15 agosto, quando è previsto un nuo

A cura di Redazione Redazione
14 agosto 2026 15:53
Etna in eruzione, proseguono i disagi all’aeroporto Catania. Sospese le attività di volo a Comiso fino alle 16 -
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CATANIA (ITALPRESS) – Proseguono i disagi nei collegamenti aerei da e per l’aeroporto di Catania a causa dell’attività dell’Etna. I voli in arrivo e partenza nello scalo etneo sono sospesi fino alle 02:00 ora locale del 15 agosto, quando è previsto un nuovo aggiornamento sulle condizioni operative. Lo ha annunciato la Sac, società di gestione dell’aeroporto spiegando che, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta la chiusura degli spazi corrispondenti al settore C1 e B3″.

E sono state sospese le attività di volo in arrivo e partenza anche all’aeroporto di Comiso fino alle 16:00 ora locale, “a causa dell’attività eruttiva dell’Etna e contestuale contaminazione dell’infrastruttura da cenere vulcanica”. La Sac invita i passeggeri, prima di recarsi in aeroporto, a verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree.

SINDACO CATANIA “COMPAGNIE AEREE DEVONO PROVVEDERE A TRASFERIMENTI”

“Sono le compagnie aeree che devono provvedere tanto all’organizzazione dei trasferimenti, quanto allo scalo su cui atterrare: se una compagnia decide di atterrare a Trapani pur potendo atterrare a Comiso è chiaramente un disagio in più che procura ai passeggeri, che non vengono neanche informati preventivamente della possibilità di ristoro rispetto alle spese sostenute per l’emergenza”. Lo sottolinea a TgCom 24 il sindaco di Catania, Enrico Trantino, intervenendo in merito ai disagi nei collegamenti aerei da e per l’aeroporto etneo a causa dell’attività dell’Etna.

“La Regione, così come la Sac, hanno fatto tutto quello che potevano mettendo a disposizione anche ulteriori autobus, ma se le compagnie aeree non fanno quello che devono fare secondo il regolamento comunitario mi auguro che intervenga l’Enac, che è l’organo preposto per verificare queste manchevolezze – aggiunge Trantino -. Dovrebbero pretendere dalle compagnie che ci sia più chiarezza in futuro e al contempo che ci siano adeguati risarcimenti per chi ha sofferto una condizione di assoluto disagio da parte di tutti questi passeggeri. Non abbiamo poteri giuridici per imporre una moderazione dei prezzi per i trasferimenti: dovrebbero essere le compagnie a disporre il mezzo per il trasferimento da e per l’aeroporto di Catania e molte di loro si sono ben guardate dal farlo; allo stress dei passeggeri si aggiungono le somme supplementari, ma devono essere le compagnie a risarcirle”.

“Sull’implementazione dell’aeroporto di Catania siamo a meno dell’anno zero: è un tema che si è discusso, ma non si è mai fatto uno studio di fattibilità vero e proprio e non è un argomento all’ordine del giorno”. “Il punto di forza dello scalo è dato dalla vicinanza con il centro – continua Trantino – È inoltre in corso una trattativa per la privatizzazione, che risolverà tanti problemi in quanto consentirà di essere molto più performanti rispetto alle tante criticità di infrastruttura viaria che in questo momento registriamo. Abbiamo da poco terminato un vertice in prefettura, sia sull’Etna che sull’aeroporto: il danno alla città viene in parte compensato dai video di migliaia di turisti che vanno sull’Etna e rimangono estasiati dall’eruzione del vulcano: l’Etna fa e disfa, la natura sta semplicemente esigendo il suo posto da primato. Sulle infrastrutture oggi stiamo recuperando un po’ del terreno perduto grazie all’intervento della Regione e del governo nazionale, ma naturalmente i risultati non si vedranno nell’immediatezza: con lo sviluppo della tecnologia e dell’intelligenza artificiale sarà molto più facile individuare strumenti che intercettino le correnti d’aria e individuino i corridoi di trasporto della cenere vulcanica; questo consentirebbe ai voli di immaginare corridoi di discesa e decollo che permettano allo scalo di funzionare a prescindere dalla cenere vulcanica”.

COMMISSARIO ENAC “COSTANTE VERIFICA AZIONI A TUTELA PASSEGGERI”

“Dalle prime cancellazioni, sono in stretto coordinamento con il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e con l’Assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Alessandro Aricò, per il monitoraggio della situazione”. Lo ha dichiarato il Commissario straordinario Enac, Carlo Mearelli, in merito ai disagi causati dal persistente episodio eruttivo dell’Etna che sta avendo ripercussioni sull’operatività degli aeroporti di Catania, Comiso e Palermo. “La responsabilità di informare e riproteggere i passeggeri – aggiunge – resta in capo ai vettori aerei, come previsto dal Regolamento comunitario di riferimento, con il supporto delle società di gestione aeroportuale. Al fine di verificare le azioni messe in campo per tutelare i diritti dei passeggeri coinvolti, l’Enac, attraverso le sue articolazioni territoriali, sta costantemente verificando che le attività delle compagnie aeree, e dei gestori, siano in linea con i regolamenti europei, in materia di tutela dei diritti dei passeggeri. Esprimo apprezzamento per il contributo offerto da Regione Sicilia sul fronte dei servizi di navettamento dei passeggeri tra gli aeroporti, a supporto della gestione di questa fase complessa”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 14 agosto 2026

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