Emergenza Covid, manager Tekra: "Vicini a comunità ma iniziative solidali non si pubblicizzano"

Gela. Solo qualche giorno fa, è stato il segretario aggiunto del settore igiene ambientale dell’Ugl Orazio Caiola a chiedere che i manager di Tekra, in una fase così delicata per la città, si assumano...

A cura di Redazione Redazione
01 aprile 2020 11:40
Emergenza Covid, manager Tekra: "Vicini a comunità ma iniziative solidali non si pubblicizzano" -
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Gela. Solo qualche giorno fa, è stato il segretario aggiunto del settore igiene ambientale dell’Ugl Orazio Caiola a chiedere che i manager di Tekra, in una fase così delicata per la città, si assumano una responsabilità sociale, con una donazione all’ospedale “Vittorio Emanuele”. I manager campani, che gestiscono in proroga il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ritengono però che si tratti di scelte che toccano solo all’azienda e che eventualmente non dovrebbero essere troppo pubblicizzate. “L’azienda Tekra opera in ventisette Comuni di cinque diverse Regioni. Comunità costrette, tutte, a fare i conti con l’emergenza epidemiologica da Covid-19 – si legge in una nota dell’azienda – ogni giorno siamo a contatto con i cittadini e le amministrazioni comunali e questo ci permette di avere un quadro preciso di quali siano le problematiche e le urgenze. Per questo motivo, sin dai primi giorni dell’emergenza la nostra azienda, insieme alle altre società del gruppo Balestrieri, ha messo in campo una serie di iniziative a carattere solidale a sostegno delle comunità. Abbiamo preferito, in linea con quella che è la nostra policy aziendale, non dare evidenza a queste azioni e non lo faremo certo adesso”.

I manager campani fanno comunque capire che questo tipo di scelta non può essere dettata da richieste sindacali o di dipendenti del gruppo. “Preme però precisare, al fine di evitare speculazioni delle quali sinceramente non se ne sente il bisogno in questo momento, due cose. La prima è che nessun manager della nostra azienda ha avuto interlocuzioni con tale Orazio Caiola – fanno sapere da Tekra – la seconda è che sarà l’azienda, così come fatto fino ad oggi, a decidere dove e come intervenire senza accettare intromissione alcuna da chi non ha titolo a fare ciò. Serve evidentemente ricordare che le azioni di solidarietà hanno l’unico obiettivo di fornire un aiuto concreto e non certo quello di ricevere plausi e riconoscimenti”.

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