Droga in città, dopo condanne parte giudizio di appello per due coinvolti
L'attività investigativa si concentrò sul periodo tra il 2023 e il 2024, quando la rete dello spaccio addebitata agli imputati sarebbe stata più consistente
Gela. In primo grado, lo scorso anno, furono condannati perché ritenuti responsabili di aver gestito un giro di spaccio di droga, in città, monitorato e bloccato dai militari della guardia di finanza. La decisione del gup del tribunale gelese, in abbreviato, è stata impugnata in appello dai difensori di Paolo Vitellaro, condannato a otto anni di detenzione, e Rocchina Meroni, per lei la pena fu disposta a sette anni e sei mesi di reclusione. L'attività investigativa si concentrò sul periodo tra il 2023 e il 2024, quando la rete dello spaccio addebitata agli imputati sarebbe stata più consistente, con tanti assuntori che pare si rivolgessero a loro per la droga. In primo grado, fu riconosciuta la continuazione. In aula, davanti ai giudici della Corte d'appello di Caltanissetta, si andrà a fine giugno. Gli imputati sono rappresentati dagli avvocati Cristina Alfieri, Rosario Prudenti e Vincenzo Vitello.
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