"Dov'è il rilancio della sanità locale? C'è troppa rassegnazione", Pizzardi: "Quali obiettivi ha raggiunto Franzone?"

Pizzardi guarda all'attività istituzionale dell'assessore Filippo Franzone, al quale il sindaco Terenziano Di Stefano ha affidato la delega in materia sanitaria

17 marzo 2026 07:15
"Dov'è il rilancio della sanità locale? C'è troppa rassegnazione", Pizzardi: "Quali obiettivi ha raggiunto Franzone?" - L'avvocato Antonio Pizzardi
L'avvocato Antonio Pizzardi
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Gela. Quello della sanità è un fronte che l'amministrazione comunale si trova a vagliare, conscia delle molteplici difficoltà e in un periodo che in Regione è stato scosso da inchieste giudiziarie, proprio legate a questo versante. Il sistema sanitario locale, da anni, non brilla né per efficienza né per risorse a disposizione. Il primo cittadino Terenziano Di Stefano e l'assessore, con delega al ramo, Filippo Franzone, di recente lo hanno ripetuto in sede di conferenza dei sindaci. L'ex assessore Antonio Pizzardi, che nell'ultima fase della giunta Greco venne chiamato proprio a occuparsi di sanità, non fornisce per nulla una disamina favorevole. Prende spunto dalla decisione del gruppo civico del sindaco, che sta per avviare una serie di incontri con la città, per raccogliere le istanze principali. “Anche io vorrei partecipare – dice Pizzardi – soprattutto per discutere di sanità. Purtroppo, proprio in questo ambito intravedo una profonda rassegnazione”. L'avvocato accettò la chiamata dell'ex sindaco Lucio Greco, dando il via a una serie di iniziative istituzionali per rilanciare i servizi in ambito sanitario. Oggi, non trova riscontri nell'attuale azione amministrativa. “La rassegnazione la vedo in tutta la maggioranza – continua – ritengo sia giunto il momento di avviare un dibattito serio su questi temi. Che fine ha fatto ciò che l'ex sindaco aveva cercato di mettere in atto e che stava iniziando a prendere forma con razionalità e rispetto dei rapporti istituzionali tra ente locale, assessorato regionale alla salute e Asp di Caltanissetta?”. Pizzardi guarda all'attività istituzionale dell'assessore Filippo Franzone, al quale il sindaco Terenziano Di Stefano ha affidato la delega in materia sanitaria. “Quali obiettivi, in termini di programmazione sanitaria, si è prefissato di raggiungere nei limiti del suo mandato istituzionale – aggiunge Pizzardi - vista la sua verve sul tema? Quali ha raggiunto nel breve e medio termine?”. E' evidente che l'ex assessore crede poco alle scelte attuali, almeno in tema di sanità. Due anni fa, proprio nelle prime settimane di amministrazione del sindaco Di Stefano, a Pizzardi venne affidato un incarico di esperto, in tema di sanità e non solo, a titolo gratuito. Un capitolo che poi non andò avanti. “Non ho alcun interesse a ricoprire ruoli in giunta, anche se mi furono prospettati – dice inoltre – alle amministrative del 2024 sostenni il sindaco Di Stefano e supportai la candidatura in consiglio comunale dell'esponente civico Rosario Faraci. Il mio unico interesse è riaprire un dibattito pubblico su ciò che c'è ancora da fare per ridare speranza a una sanità locale che risente di tante mancanze. Non può prevalere uno stato di inerzia”.

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