Dopo tensioni su sanità Cavallo attacca: "Esclusa da presentazione eventi perché contraria a compensazioni"

L'amministrazione comunale ha esposto i contenuti del programma estivo, finanziato con i fondi delle compensazioni, punto che il centrodestra d'opposizione non ha sostenuto

26 giugno 2026 20:20
Dopo tensioni su sanità Cavallo attacca: "Esclusa da presentazione eventi perché contraria a compensazioni" - La presentazione degli eventi
La presentazione degli eventi
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Gela. “Esclusa dalla conferenza stampa sugli eventi estivi”. Il presidente della commissione consiliare cultura Sara Cavallo, che già aveva manifestato dissenso in commissione sanità per essere stata esclusa dall'incontro, all'Ars, con il presidente della commissione regionale salute, adesso si riferisce alla presentazione di questa mattina. L'amministrazione comunale ha esposto i contenuti del programma estivo, finanziato con i fondi delle compensazioni, punto che il centrodestra d'opposizione non ha sostenuto. “Apprendo con rammarico di non essere stata invitata alla conferenza stampa di presentazione del programma estivo della città. Non si tratta di una questione personale ma di una scelta che considero profondamente irrispettosa nei confronti del ruolo istituzionale che i cittadini mi hanno affidato. Oltre a essere consigliere comunale di opposizione nelle fila di Fratelli d'Italia, ricopro infatti l'incarico di presidente della commissione cultura, sport, turismo e spettacolo, una commissione che, per competenze, è direttamente interessata alle iniziative presentate. La mia posizione critica, più volte espressa, sull'utilizzo delle compensazioni per il finanziamento di eventi, feste e spettacoli rappresenta una legittima posizione politica e amministrativa. In una democrazia – dice Cavallo - il dissenso non può e non deve trasformarsi in motivo di esclusione dai momenti istituzionali.Le conferenze stampa dedicate alla programmazione della città non appartengono a una parte politica ma sono occasioni di informazione rivolte all'intera comunità e alle sue istituzioni. Escludere il presidente della commissione competente significa svilire il ruolo delle commissioni consiliari, che evidentemente vengono valorizzate solo quando fa comodo. Continuerò, con il senso di responsabilità che ha sempre contraddistinto il mio operato, a svolgere il mio mandato nell'interesse esclusivo della città, esercitando il diritto-dovere di controllo, proposta e confronto, senza rinunciare alla libertà di esprimere posizioni anche quando non coincidono con quelle dell'amministrazione. Il rispetto delle istituzioni passa anche da questi gesti. Le istituzioni meritano di essere rispettate sempre, non solo quando condividono le scelte della maggioranza”.

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