Dopo la guardia medica turistica pure il pronto soccorso: niente sistema di aerazione e pazienti in difficoltà

Dopo la guardia medica turistica di Manfria, anche in questo caso senza sistema di areazione, il pronto soccorso si aggiunge alla lista delle "cose da fare" per Asp, più volte sollecitata sui servizi ai pazienti e sul potenziamento del numero di medici

A cura di Redazione Redazione
26 luglio 2026 11:46
Dopo la guardia medica turistica pure il pronto soccorso: niente sistema di aerazione e pazienti in difficoltà  -
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Gela. Le segnalazioni, negli ultimi giorni, si susseguono. Sono pazienti dell'ospedale "Vittorio Emanuele" che, avendo fatto accesso al pronto soccorso del nosocomio di Caposoprano e all'astanteria, indicano una condizione quasi impossibile da sostenere. Le temperature interne, infatti, sono insopportabili. Il sistema di aerazione non è attivo e neanche le porte aperte leniscono il livello di calura che si registra. Attendere il proprio turno, soprattutto per i più fragili, non è per nulla semplice, a maggior ragione quando arrivano le ambulanze che a motori accesi trasportano i pazienti nei casi urgenti. Dopo la guardia medica turistica di Manfria, anche in questo caso senza sistema di aerazione, il pronto soccorso si aggiunge alla lista delle "cose da fare" per il management di Asp, più volte sollecitato sui servizi ai pazienti e sul potenziamento del personale medico, che soprattutto al pronto soccorso continua a essere sottodimensionato. Gli operatori tecnici stanno effettuando interventi per ripristinare in toto il sistema.

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