Donna morì, aperto dibattimento per due operatori del 118: accusati di presunte omissioni

Fu la sorella a segnalare la vicenda, ipotizzando un possibile errore di valutazione dei sanitari

03 febbraio 2026 18:24
Donna morì, aperto dibattimento per due operatori del 118: accusati di presunte omissioni -
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Gela. Il rinvio a giudizio risale allo scorso anno. Oggi, invece, è stato aperto il dibattimento a carico di due operatori del 118, che svolgono servizio in città. Sono accusati di omicidio colposo e presunte omissioni. I fatti si legano alla morte, quattro anni fa, di una donna, di nazionalità romena, che viveva e lavorava proprio in città. Stando alle contestazioni, i due operatori non la trasportarono in ospedale, nonostante le sue condizioni dovessero essere monitorate. Le difese, con i legali Calogero Sferrazza e Rosy Musciarelli, già in fase di udienza preliminare esclusero anomalie nella condotta degli operatori. Per i legali, la donna avrebbe sottoscritto un regolare modulo di consenso. Fu la sorella, però, a segnalare la vicenda, ipotizzando un possibile errore di valutazione dei sanitari. E' parte civile, con il legale Angelo Cafà, che si oppose a un'iniziale richiesta di archiviazione avanzata dalla procura. Opposizione che fu accolta dal gip. Tutte le parti, davanti al collegio penale del tribunale, hanno esposto le rispettive richieste di prova. L'istruttoria si dipanerà nel corso delle prossime udienze.

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