Donegani: "Caruso mi aveva anticipato decisione su fondi per nuovo ospedale, priorità al Vittorio Emanuele"

Ribadisce però che la priorità va all'ospedale “Vittorio Emanuele”, per un potenziamento concreto, come del resto sostengono il sindaco Terenziano Di Stefano e la sua amministrazione, anche se “Controcorrente” non aderisce al presidio

A cura di Redazione Redazione
07 agosto 2026 07:45
Donegani: "Caruso mi aveva anticipato decisione su fondi per nuovo ospedale, priorità al Vittorio Emanuele" - Caruso e Donegani
Caruso e Donegani
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Gela. Non solo il centrodestra, da Forza Italia a Fratelli d'Italia, anche “Controcorrente” rivendica il fatto di aver anticipato il sì ai fondi per la progettazione del nuovo ospedale. “È una buona notizia. Ma, in realtà, oltre dieci giorni fa, su mia richiesta, l’Assessore regionale alla Salute Marcello Caruso mi aveva già assicurato che la progettazione sarebbe stata garantita. Ma il punto è un altro”, dice il dirigente regionale Miguel Donegani. L'esponente del gruppo di Ismaele La Vardera, che appunto giorni fa ha incontrato l'assessore regionale azzurro Marcello Caruso, ribadisce però che la priorità va all'ospedale “Vittorio Emanuele”, per un potenziamento concreto, come del resto sostengono il sindaco Terenziano Di Stefano e la sua amministrazione, anche se “Controcorrente” non aderisce al presidio che va avanti da nove giorni davanti al nosocomio di Caposoprano. “Da sempre sostengo che il nuovo ospedale è importante, ma la priorità resta il Vittorio Emanuele. Per questo, durante il confronto con l’assessore, ho chiesto interventi immediati, più medici al pronto soccorso; la riattivazione del servizio per i pazienti con Alzheimer, la riduzione delle liste d’attesa, il potenziamento dei reparti e dei servizi. La salute dei cittadini non può aspettare i tempi di realizzazione del nuovo ospedale. I risultati si ottengono nelle sedi istituzionali, portando proposte concrete. È quello che ho fatto, pur essendo all’opposizione. Mi auguro che questo metodo venga seguito da tutti, soprattutto da chi oggi ha responsabilità di governo. Perché il nuovo ospedale è il futuro. Il “Vittorio Emanuele” è il presente. I cittadini hanno bisogno di risposte oggi”, conclude.

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