"Divergenze interne naturali ma Pd non è a caccia di poltrone", Moscato: "Fa bene il sindaco a confrontarsi"
Moscato sembra escludere che dietro a divergenze apparenti possano esserci mosse per reclamare magari maggiore attenzione politica
Gela. Quella del Partito democratico, per grandi linee, sembra quasi l'immagine prevalente in una maggioranza, dove più di qualche perplessità interna rimane ma attutita dalla volontà di proseguire il progetto amministrativo. I dem, del resto, non si sono nascosti dietro a un dito, ammettendo che nella maggioranza del sindaco Terenziano Di Stefano, così come nel partito, ci sono discussioni in atto, volte a definire strategie e prospettive. “Penso sia naturale – dice il consigliere comunale dem Antonio Moscato – come in ogni buona famiglia, possono esserci divergenze. La cosa importante è che vengano superate per andare incontro alle esigenze della città”. Moscato, alla sua prima esperienza all'assise civica, guida la commissione sviluppo economico, attualmente impegnata a definire il regolamento per l'occupazione di spazi pubblici, rispetto alle attività commerciali. Un atto che approderà in aula nelle prossime settimane, “vogliamo provvedere prima del periodo estivo e dare ulteriori possibilità ai titolari di attività commerciali”, precisa Moscato. Il gruppo consiliare del Pd, in questi mesi, ha confermato, al netto dell'unità finale che difficilmente viene meno, di rivedersi in prospettive decisionali non sempre univoche. E' accaduto pure lunedì, davanti a un emendamento alla variante per il parcheggio-giardino di Scavone. “E' normale che possa accadere – precisa Moscato – la cosa certa è che il Pd, fino a oggi, ha sempre mantenuto gli impegni assunti con la città e non è a caccia di poltrone. Alla segreteria del partito dico sempre che deve avere la capacità di fare sintesi su posizioni che possono essere differenti, circa alcuni temi”. Moscato sembra escludere che dietro a divergenze apparenti possano esserci mosse per reclamare magari maggiore attenzione politica. “Il sindaco Di Stefano fa bene a confrontarsi con la sua maggioranza – conclude – avere un raffronto diretto è sempre utile. Tutti dobbiamo lavorare, e lo stiamo facendo, per dare miglioramenti alla città. Devo dire che in tal senso si sta muovendo pure l'opposizione che dimostra responsabilità. Non a caso, ha sempre sostenuto atti per la città e progetti importanti, come nel caso del parcheggio-giardino di Scavone”.
12.7°