Dissesto, da sei mesi atti al ministero per il bilancio: Cosfel avvia verifica su assunzioni
Sbloccare assunzioni nella burocrazia del municipio potrebbe dare un sostegno maggiore a uffici sempre più in difficoltà, a causa del personale ridotto ai minimi termini
Gela. Le restrizioni dettate dal dissesto comunale sono, a Palazzo di Città, ormai una consuetudine non certo troppo gradita ma comunque dovuta alla condizione finanziaria dell'ente comunale. Da circa sei mesi, tutti gli atti del bilancio stabilmente riequilibrato, approvato dal consiglio comunale a dicembre dello scorso anno, sono passati (comprese le integrazioni) al ministero per un vaglio finale che però necessita di tempi che non si stanno dimostrando celeri. A più riprese, pure con incontri istituzionali, il sindaco Terenziano Di Stefano si è rapportato con il ministero e con gli incaricati di seguire la vicenda del dissesto comunale. Oggi, era fissata la verifica della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali sulla richiesta di assunzioni, soprattutto dirigenziali, formalizzata dall'amministrazione comunale. Sono tutte vicende delle quali si sta occupando direttamente il sindaco, come titolare della delega al bilancio. Sbloccare assunzioni nella burocrazia del municipio potrebbe dare un sostegno maggiore a uffici sempre più in difficoltà, a causa del personale ridotto ai minimi termini. Il dissesto attuale non permette di procedere con programmi ordinari di assunzioni. L'eventuale sì a nuovi innesti potrebbe essere il prologo al via libera per il bilancio stabilmente riequilibrato, essenziale nel percorso per superare il dissesto, che l'amministrazione comunale intende completare nel termine più breve e non in quello dei cinque anni.
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