Dissesto, commissione ministeriale decide su assunzioni: poi tocca al bilancio
L'eventuale via libera a nuove assunzioni, nei limiti dettati dalla condizione di dissesto, può essere un viatico al sì definitivo al bilancio
Gela. Il bilancio stabilmente riequilibrato, cruciale nella strada per superare il dissesto comunale, venne approvato dall'assise civica a dicembre dello scorso anno. Gli atti sono poi stati trasmessi al ministero dell'interno che ha l'ultima parola in materia di strumenti finanziari varati da enti in dissesto. I mesi sono trascorsi e a Palazzo di Città arrivano indicazioni su primi concreti sviluppi, dopo le richieste di integrazione documentale pervenute mesi addietro. A fine mese, infatti, la commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali si riunirà per valutare lo sblocco, richiesto dall'amministrazione comunale, di assunzioni per dirigenti e funzionari a Palazzo di Città. E' un passaggio molto importante. Il personale servirebbe a rimpinguare uffici sempre più scarni, sul piano numerico. La carenza di dirigenti è conclamata da tempo e la struttura attuale non sempre riesce a rispondere con immediatezza alle tante scadenze che si susseguono. “Il fatto che la commissione si riunisca per valutare la nostra richiesta è un aspetto che ci fa ben sperare – dice il sindaco Terenziano Di Stefano che in prima persona segue il complesso iter del bilancio – avere qualche unità in più per noi è decisivo. Non riusciamo a coprire tutti gli adempimenti in modo immediato. Io stesso cerco di prodigarmi insieme ai dirigenti e ai funzionari rimasti”. L'eventuale via libera a nuove assunzioni, nei limiti dettati dalla condizione di dissesto, può essere un viatico al sì definitivo al bilancio.
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