Discarica al porto rifugio, Curci segnala all’autorità portuale ma chiede senso civico ai cittadini
Il comandante della Capitaneria di porto, che ha fatto sapere di avere già segnalato la situazione all’Autorità Portuale e ha rivolto un appello ai cittadini, invitandoli a dimostrare maggiore senso civico.
Gela.I presidenti delle associazioni ambientaliste Aria Nuova e Amici della Terra,Saverio Di Blasi ed Emanuele Amato, puntano il dito contro quella che definiscono una cronica assenza di vigilanza nel porto rifugio della città dove ,tra le rocce, si è creata una discarica a cielo aperto. " Non è accettabile che un’area pubblica possa trasformarsi in una pattumiera senza che nessuno intervenga tempestivamente" ha dichiarato Amato. Da qui la richiesta di intensificare i controlli, anche da parte della Capitaneria di porto, e di colpire con decisione chi continua ad abbandonare rifiuti, alimentando degrado e pericoli per la salute pubblica. Il problema, infatti, non è soltanto ambientale. L’accumulo incontrollato di immondizia favorisce la proliferazione di ratti e altri animali infestanti, peggiorando ulteriormente una situazione già compromessa dall’incuria.
Sul caso è intervenuto anche il comandante della Capitaneria di porto, che ha fatto sapere di avere già segnalato la situazione all’Autorità Portuale, la quale avrebbe assicurato un intervento di bonifica in tempi brevi.
Il comandante ha inoltre rivolto un appello ai cittadini, invitandoli a dimostrare maggiore senso civico e rispetto per il territorio. La tutela dell’ambiente, ha ricordato, non può essere affidata esclusivamente ai controlli e agli interventi delle istituzioni: è una responsabilità che appartiene a tutta la comunità.
30.1°