"Dinosauri", piovre e giovani, la politica ridotta ad hashtag: tutti a caccia del posto giusto

Gela. Giovani contro vecchi, vecchi contro giovani, nuove leve contro i soliti noti, generali contro soldati semplici. L’ex sindaco Domenico Messinese ha lasciato il municipio solo da una settimana, m...

16 settembre 2018 23:45
"Dinosauri", piovre e giovani, la politica ridotta ad hashtag: tutti a caccia del posto giusto -
Condividi

Gela. Giovani contro vecchi, vecchi contro giovani, nuove leve contro i soliti noti, generali contro soldati semplici. L’ex sindaco Domenico Messinese ha lasciato il municipio solo da una settimana, ma la campagna elettorale è già cominciata da tempo. Per ora, i contenuti non li ha visti nessuno. I programmi sono in divenire. La dialettica politica imperante (sempre che di politica si possa parlare) è solo un susseguirsi di hashtag, di inni alla “gioventù” oppure all’importanza dell’”esperienza” accumulata in decenni di attività politica (con risultati rivedibili). Le squadre non sono ancora ben definite ma sembra quasi che i “dinosauri” (altro sintomo di una campagna elettorale per ora priva di qualsiasi contenuto) non li voglia nessuno. Tutti contro i “dinosauri”, pure gli stessi “dinosauri”. Un cortocircuito che sta mandando in tilt quel poco di politica rimasta in circolazione, almeno in città.

Tutti sono in campagna elettorale e per ora si affrontano a chi la spara più grossa. Non poteva mancare neanche l’ex sindaco Domenico Messinese, che nel congedarsi dopo essere stato sfiduciato a soli tre anni dall’insediamento, ha candidamente ammesso di essere stato spodestato dalla “politica decennale, pluriennale, tradizionale che ha invaso come una piovra questo territorio”. Insomma, mandanti ed esecutori sarebbero proprio quei “dinosauri” trasformati in hashtag e in appelli pubblici lanciati in ogni direzione. La città? Per ora, se ne dovrà occupare un commissario nominato dal presidente della Regione Nello Musumeci. Non che il colonnello della guardia di finanza Rosario Arena possa fare miracoli, si tratta pur sempre di un commissario che dovrà concentrarsi quasi esclusivamente sull’ordinaria amministrazione. “Dinosauri” e giovani guardano da fuori, in attesa di mettere insieme qualche contenuto da presentare ai cittadini. Di cambiamento meglio non parlarne per ora, visti i recentissimi precedenti. Investimenti, Eni, industria, bonifiche, l’eterno turismo, porti e hub sono copia e incolla che non possono mai mancare in qualsiasi programma da propinare agli elettori. Giovani, “dinosauri”, generali, soldati semplici e grandi vecchi stanno alla porta, in attesa di prendere posto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail

Segui Quotidiano di Gela